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hanno più di cinquemila abitanti, per sorvegliare alla conservazione ed al miglioramento delle strade comunali.
Se si vuol provvedere alle strade comunali deve esservi un'autorità speciale che vi attenda.
Articolo IV.
Potranno più comuni riunirsi in un distretto stradale c nominare un Consiglio iter provvedere alle strade.
I distretti stradali possono essere di gran vau(aggio massime per diminuire lo spese di sorveglianza, e per introdurre nella viabilità comunale un coucetto di più generale utilità. 1 comuni cosi riuniti potranno più facilmente avere un uomo dell'arte che soprainteuda alla buona conservazione ed al miglioramento delle loro strade.
Articolo V.
Con decreti reali, udito il Consiglio ili Stato, si determineranno le norme per la costituzione delle deputazioni e dti Consigli, per le loro attribuzioni e la loro responsabilità, e per la formazione dei distretti stradali.
Articolo VI.
Fra un anno dalla pubblicazione della presi lite legge saranno compilati e resi obbligatorii gli elenchi delle strade comunali e vicinali in ciascun comune, secondo le nonne che saranno prescritte con Decreti Reali, udito il Consiglio ili Stato.
Negli elenchi saranno in particolar modo specificate le occupazioni da fare sulle proprietà private per rendere meglio praticabili le strade; ma non potranno abbattersi edifizi, ni occuparsi giardini e ville.
Resi obbligatoci gli elenchi, il suolo, su cui dovranno farsi le rettifiche, appartiene alla strada, ed i diritti dei proprietari si risolvono in questioni d'indennità, che saranno composte o ul l'amichevole o per decisione definitiva del pretore sul rapporto di due periti nominati dalle parti, o di un terzo perito, se i