viabilità comunale
Articolo XXV.
Nel caso di perfetta sistemazione o di costruzione di uno strada, sarà in facoltà dei principali utenti di pagare la contri-buzione o in capitale od in interessi ed ammortizzamenti.
I comuni cureranno di offrir sempre questa orione ai con-IribucnU, avvantaggiandosi delle operazioni sia colla Cassa dei depositi e prestiti, sia con altre istituzioni di credito.
Più le tasse per le strade gravano direttamente coloro che vi hanno speciale interesse, più se ne sente il vantaggio, e più sono facilmente attuate. Le tasse sulle zone sono di una speciale utilità a quei paesi, ove si deve quasi cominciare a sistemare ed a costruire le strade; perocché una volta che un quarto di chilometro di strada sia stato definiti vaiuente sistemato o costruito per ogni chilometro quadrato di superficie, lasciando stare miuori considerazioni, la tassa delle zone si confonde quasi colla sovraimposta generale. Bisogna ricordarsi per altro che iu Italia vi sono aucora 28 provincie, che non hauuo uu quarto di chilometro di si rada per ogui chilometro quadrato l). Ma oltre di questa speciale utilità, queste tasse hanno questo grandissimo vantaggio, che essendo destinate ad opere singole, è interesse dei tassati che sieno amministrate nel miglior modo possibile. Tu Scozia e nel Belgio, iu particolar modo, queste tasse speciali sulle proprietà laterali sono tornate utilissime. Uno dei paesi più prosperi del moudo per la sua floridissima agricoltura, l'antica Fiandra, riconosce quel maraviglioso progresso principalmente dalla perfettissima viabilità, che le sue istituzioni mettevano a carico esclusivo dei possessori delle terre laterali. Anche nelle nostre antiche leggi, come già vedemmo superiormente, la manutenzione delle strade apparteneva in certo qual modo alle proprietà laterali; ed a questa specie di manutenzione, forse più antica che altrove in Toscana, e certo meglio osservata, debbe attribuirsi non poco della prosperità dell'agricoltura iu questa parte d'Italia -).
l) Viab. in Hait pag. 36 e 37. ') Viab. in Italia, pag. 25, nota 2.