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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

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   jfą ________-1-......................
   e ner l'utilitą immediata che ne deriva, una questione se-Lodarla se viene posta a paragone di quella dei provvedi-
   menti legislativi. ,
   « Questi provvedimenti che uoi urgentemente invochiamo possono solo arricchire l'Italia di un compiuto sistema di strade, e por fine ai gravissimi mali che vedemmo derivare dal difetto della viabilitą ». 1)
   Anche iu quelle provincie, ove la rendita delle terre uon oltrepassa in inedia le lire 14 all'ettaro, la tassa annuale delle zone al tre per cento ammonterebbe a centesimi 42.
   Articolo XXVI.
   «
   Ogni abitante del comune, capo di famiglia o di stabilimento, a titolo di proprietą, o come amministratore, fittuale o colono, portato nei ruoli delle contribuzioni dirette, potrą essere chiamato a fornire annualmente una prestazione di tre giornate.
   1. Per la sua persona e per ciascun individuo maschile valido, dell'etą da 18 a 00 anni, membro o servo della snei famiglia e residente nel corniti te;
   2. Per ciascun carro o carretta che impiega, e per ciascun animale da soma, da tiro o da sella a servizio della sua famiglia o del suo stabilimento nel comune.
   Articolo XXVII.
   La prestazione sarą valutata in danaro secondo il valore di ciascuna specie di giornata, fissato annalmente pel comune dalla deputazione provinciale sulla proposta del Consiglio comunale.
   La prestazione potrą esser soddisfatta in natura o in danaro a volontą del contribuente. Ogni qualvolta il contribuente non abbia ottato nel termine prefisso, la prestazione di diritto sarą esatta in danaro.
   La prestazione non convertita in danaro potrą essere tramutatam opera determinata secondo le basi di valuteiz ione dei '^onjssate preventivamente dal Consiglio comunale.
   ') Viab. in Italia, pag. 20 e 21.