viabilità COModALE 263
licolare uso ilei contribuenti, quando Incorrà si e*i-(,i j;aI r je grandi strade, di cui i tassati facevano poco ^eVa Dal l'altra parte il massimo della prestazione di "ionrite annue meutre per la corvée si elevava dalle 8 alle 40 ed alle volte anche alle 50 all'anno; e sovente i contri Imonti erano obbligati ad andare a lavorare a molte leghe ,li distanza dalle loro case; ed infine era loro vietato di esimersi dalla corvée, ove la tassa attuale può essere riscattata con una prestazione pecuniaria > '). « On ne pent plus confondre la prestation on nature avec l'aucienne corvée » diceva il Vatout nel suo rapporto alla Camera dei deputati. « Celle-ci était une redevance fèodale imposée il une seule partie de la population, à la plus malheureuse, dans un iutérét qui lui était souvent étranger. Aujourd'hui la pre-station en nature est une charge commune t\ tous les habi-tants saus distinction et dans Pintérèt de chacun. Si tous ont le droit de se servir des chemins, si tous les parco ti rent et les détériorent, le soin de les réparer et de les entretenir doit etre également l'obbligation de tous » 2).
Altro gran benefìcio «Iella prestazione in natura, quale è stata ordinata ai nostri giorni, è che può essere tramutata in « opera determinata », tàcite, la quale offre maggiore opportunità ai contribuenti, che non vogliono riscattarla, di compierla quando loro torni meno gravosa. Una giornata di un uomo corrisponde, per esempio, a tanti metri lineari di un fosso, o a tanti metri cubi di cavamente di terra o di ghiaja, a tanti metri cubi di sassi tritati o pietrisco: la giornata di un carro risponde a tanti metri cubi di materiali trasportati a tale distanza; e questa opera bisogna prestarla nel corso di tre o sei mesi, a modo di esempio. °r chi non vede come così quest'imposta sia addivenuta non solo meno gravosa ma pifi utile?
La grande obiezione che il Turgot e moltissimi altri acevano all'antica prestazione in natura, oltre di quella «li colpire le classi più miserabili (che colla moderna legisla-
') Dalloz ai né, JRép. de leg., I. XLZV, 1" par.. Paris. 1S63. pag. 375, S76. > Monti., 23 uyr. 1835.