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Opere Complete
Volume Secondo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 487

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

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   lamenti economici elio solo potranno farci intendere e ridurre paragonabili fra loro lo vere condizioni dell'agricoltura del!.- diverse contrade d'Italia. Bisogna meglio determinare il valore della Rendita della terra e dei Benefici del Coltivatore rapportandoli agli altri fattori della produzione, cioè i capitali e la capacità del Coltivatore. E però è necessario che si stabilisca gli altri tro elementi, clie noi domandiamo nell'infrascritto stato, riguardando i capitali.
   1.® Quale sia il capitale investito nel Podere al principio dell'anno;
   2.» Quale sia il capitale investito stabilmente nella coltivazione al principio dell'anno;
   3.» Quale sia il capitale circolante, che s'impiega durante l'anno.
   I capitali sono uno dei fattori, che determinano maggiormente il valore della rendita della terra e dei beneficj del Coltivatore.
   II capitale investito sul Podere, che ne rappresenta come il valore, si rinviene nei Preliminari del Conto, Numero I.
   I capitali investiti stabilmente nella coltivazione risultano dai Preliminari del Conto, Numero II. È evidente come parte del capitale circolante, durante l'anno possa andare ad immobilizzarsi fra i capitali investiti nel Podere, e fra quelli investiti stabilmente nella coltivazione; e come una parte di questi ultimi possa andare a collocarsi tra i capitali circolanti. Nel computare i capitali circolanti, che durante l'anno sono necessarii, bisogna tener conto solo dell'ammontare dei capitali effettivamente impiegati e non di quelli spesi in ciascuna transazione. Questo concetto si renderà anche più chiaro se si porrà mente alle svariatissime transazioni che il Coltivatore suol fare collo stesso capitale nel negozio degli animali. Potrà il Coltivatore, nell'anno di coltivazione, impiegare mille lire all'acquisto di un paio di bovi, che ratterrà fino all'anno avvenire. Potrà'altresì al principio dell'auno impiegare mille lire all'acquisto di quattro bovi da ingrassare; e dopo tre mesi vendere questi bovi ed acquistarne altrettanti collo stesso capitale, e così sue-