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GIUSEPPE DK VINCENZI
25 febbraio 1800, comparando la oiroolazioue delle merci sulle strade imperiali negli anni 1853 e 1857, cioè prima e dopo lo stabilimento della reto ferroviaria in Francia, facea osservare come il movimento generale su quelle strade, anziché diminuire, si fosse accresciuto. Nel primo anno il movimento chilometrico giornaliero sulle strade imperiali fu di tonnellate 142, e nel secondo di 143, ancorché dal 1853 al 1857, oltre delle ferrovie, fosse stato costruito un grandissimo numero di altre strade ordinarie.
Il maggiore accrescimento delle strade ordinarie in Francia é contemporaneo alla costruzione delle ferrovie. Grande è Terrore di coloro che credouo che lo stabilimento delle ferrovie diminuisca nel governo l'interesse di provvedere alle strade ordinarie. Le ferrovie sorprendono la nostra immaginazione; mai bisogni cui provvedono nell'economia di una nazione, colla loro umile apparenza le strade ordinarie souo di gran lunga maggiori e più importanti. Per tornare alla proporzione fra la lunghezza delle strade ordinarie e la superficie di un paese, diciamo che per ogni chilometro quadrato di superficie l'Inghilterra ne ha chilometro 1,284, e la Francia, completato che avrà le sue strade vicinali, ne avrà 1,21)0 '). Le otto Provincie meglio provviste di strade in Italia ne hanno da chilometri 2,023 a 1,090, ed in media 1,400 *).
Stato della Per far conoscere le condizioni veramente mi-Tiabilitàordi. serande in cui si trova la viabilità ordinaria in Italia Italia, abbiamo compilato alcuni quadri, in cui siamo dolenti non aver potuto comprendere le Provincie venete per mancanza di notizie a). Risulta da questi studi, lasciando le due provincia
) Quadri A, I e II.
') Quadri 13, I e A, IH,
) Quadri B, C e 1>.