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GIUSEPPE DEVINCENZI
Miglioramenti successivi che dalla viabilità derivano alla finanza
Perdita annuale alla finanza 480 milioni
demmo ad esame, quando nel progresso della costruzione della rete stradale non vi sarà più alcuna provincia che abbia meno di un quarto di chilometro di strada per ogni chilometro quadrato di superficie, avremo equiparato l'entrata coll'u-scita dello Stato; quando poi avremo una compiuta rete stradale, cioè non meno di un chilometro di strada per ogni ehilometro quadrato di superficie, le tasse dovranno accrescersi pel naturai effetto dell'accresciuta prosperità pubblica di 484 milioni annui; cioè noi potremo essere al caso di diiniuuire le imposte attuali, che sono pur troppo alla nazione gravose, ed avere una prospera finanza.
Spese che de- La imperfetta viabilità non arreca solo danno rivano dalla a],a gnanza per maucauza d'introiti, ma eziandio
i in perfetta viabili tà
Per la tranquillità pubblica
Per le strade
ferrate
per accrescimento di spese. Noi lasciamo da parte tutte quelle che derivano dallo stato di poca tranquillità del paese, che pur gravissime sono. Forse se fin dal principio della costituzione del nuovo regno, come pur nostro intendimento era, quando ebbimo a reggere per breve tempo il Miuistero d'agricoltura, commercio e lavori pubblici nel Napoletano, noi avessimo speso ad aprir nuove strade quello che poi spendemmo per puntellare l'ordine pubblico in quelle provincie, avremmo chiuso l'adito al brigantaggio ed a tutti gli altri mali che hanno tanto travagliato quelle misere popolazioni, e la prosperità generale del paese e le finanze dello Stato sarebbero ora in ben altre condizioni.
Ma se non intendiamo di ragionare di queste spese, ci gioverà di qui richiamare l'attenzione sopra di altre che gravitano, anche per difetto di viabilità, sulle finanze dello Stato. Noi intendiamo parlare delle strade ferrate e delle garanzie che ne derivano.