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OirSfPPE DEVINCENEI
Le looalitÀ interessate, e gV interessati locali debbono provvedere alla viabilità ordinaria
Dovere del Governo
II.
Ma come si provveder^ a queste enormi spese? Lo Stato non può, nè deve provvedere alla viabilità ordinaria, come superiormente accennammo. A questa specie di opere non possono provvedere cbe le località interessate e gl'interessati locali. Iu Inghilterra ed in Scozia lo Stato non s'immischia mai nella costruzione delle strade; solo ne promuove la costruzione con buono leggi, ed alle volte col concorrere alle spese. Ma anche in Francia ed in Italia, ove i Governi bau preso una parte più diretta nella viabilità ordinaria, le strade costruite dallo Stato sono solo una piccolissima frazione della rete stradale. Alla viabilità ordinaria non può essere provveduto principalmente uè dallo Stato, uè dalla provincia. Lo sperare che la cosa proceda altrimenti, e che lo Stato si faccia a costruire tutte le strade, è un'illusione funesta che bisogna torre dagli animi di tutti.
Della rete stradale di Francia le strade imperiali costituiscono solo il 5,1)2 per cento; le dipartimentali il 7,12 e le comunali l'87,96 '). Nelle proviucie italiane, che sono nelle più fortunate condizioni di viabilità, le strade nazionali e provinciali costituiscono il 12,10 per cento, e le comunali 1*87,90; e nelle provincie subalpine e lombarde le strade nazionali non ammontano che al 9,78 per cento 2).
Ma se alla viabilità ordinaria debbono provvedere nella più gran parte i comuni e gli interessati locali, è obbligo ed interesse del Governo generale dello Stato di facilitare questa arduis-siina impresa in tutti i modi. Questi modi esser possono svariatissimi; ed i principali consistono
') Quadro A, II.
') Quadii A, UI e IV.