delle ferrovie
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discernere la verità e farne la base del convincimento versale. Questo è lo scopo dell'inchiesta e non 7tT
Ora, per raggiungere questo intendimento non parvero a Governo sufficienti le informazioni che i suoi commissari gli davano sulle difficoltà incontrate dalla società delle ferrovie romane, come non sembrò che, per portare rimedio
a queste condizioni, bastassero i suggerimenti individuali che
gli pervenivano da' suoi ufficiali. Esso credette indispensabile che queste ricerche venissero fatte collettivamente da persone autorevoli e pratiche, le quali portando nell'inchiesta il contingente delle loro cognizioni speciali, formolas-sero quindi giudizi meritevoli di essere deposti innanzi al Parlamento, al quale pure spetta il dire l'ultima parola ed il risolvere così complicata quistione.
E qui io porrei line a questo ormai lungo discorso (e sono dolente di aver dovuto trattenere troppo lungamente la Camera), se non mi restasse alcun'altra cosa, forse anche di maggior importanza di quelle sin qui dette, e che, se non riguarda solo le strade ferrate esistenti e l'esercizio delle diverse linee, riguarda un argomento ancora più complessivo e più vitale per la prosperità del paese.
L'onorevole Gabelli, e questa volta ed in altre occasioni, parlando alla Camera, ha espresso il suo convincimento che vi dovesse essere un nuovo riordinamento delle strade ferrate. Nessuna cosa più giusta di questa. Ma, quando poi ho veduto, ed altra volta e ieri stesso, far egli consistere questo riordinamento nella soppressione di alcune linee già decretate, o nella trasmutazione di una linea in un'altra mi sono detto che io non seguirò in questa via l'onorevole interpellante. Bisogna che da questo banco nettamente si parli. A me pare che il non fare una linea promessa sia quasi lo stesso che non mantenere i patti fatti alle popolazioni. Ben sappiamo noi come sorgano facilmente agitazioni in talune Provincie solamente per la voce che si sparga che certe linee non saranno mai fatte. Ebbene io dichiaro solennemente che, lino a che quest'amministrazione starà al potere, non ci sarà una legge del Parlamento, in fatto di strade ferra e, che non sarà eseguita. Questo basterà, spero, per far cade-