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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   delle urbovie
   va
   essere studiato in nn concetto molto più ampio, poiché ,e strade ferrate non sono che nna parte dei LJ, ' mozione di una nazione.
   Noi abbiamo bisogno, e l'amministrazione a ciò intende, di coordinare i servizio delle strade ferrate coi nostri principali porti, colle nostre linee di navigazione e colle strade ordinarie. Avremo il piacere di presentare fra pochi giorni alla Camera un sistema quasi completo di linee di navigazione. Ma sopratutto dobbiamo riordinare le strade ferrate in modo che tornino profittevoli al paese, profitto voli alle finanze e profittevoli alte società. La qual cosa non potrà inai avvenire se noi non considereremo come un tutto i vari elementi che costituiscono la viabilità. Bisogna con-giungere le linee di navigazione colle strade ferrate e rannodare queste colle strade ordinarie in guisa che il movimento giunga fino all'ultimo comune. In questo modo solo si possono rendere produttive le strade ferrate. Quando vediamo che i u Italia vi sono ancora regioni immense che difettano di strade ordinarie, quando sappiamo, che per ogni chilometro di strada ferrata occorrono almeno trenta chilometri di strade ordinarie, perchè le strade ferrate possono produrre-quello che può sperarsene, quando vediamo che ci occorrono ancora da 00.000 a 70.000 chilometri di strade ordinarie per dar valore alle ferrovie esistenti, a che parlare d'altri ordinamenti di strade ferrate, se questo si neglige, per promuovere la ricchezza del paese?
   E questo bisogno di provvedere a questa specie di riordinamento, che non dirò più solo delle ferrovie, ma di tutte le viabilità è così grande, così immenso, che dirò quasi essere spaventevole. Certo noi non siamo nò vorremo essere per l'avvenire inferiore a nessun'altra nazione, ed i fatti economici non si svolgono che per le cagioni che li producono.
   Ebbene, io bramo di mettere sotto gli occhi della Camera alcune cifre strane, che dovrebbero insegnarci a pensare e seriamente pensare pel nostro avvenire economico, che tutti auguriamo e vogliamo prosperoso.
   Signori, esistono in Inghilterra tante strade ordinane di grande, di media, e di piccola comunicazione che noi pei