museo INDUSTRIALE DI TORINO
..........................................
Così, ad imitazione del Conservatorio di arti e mestieri il nostro Museo non ebbe più degli allievi iscritti a cor»! obbligatori, che potessero aspirare a diplomi, ma deli uditori a corsi liberi; nei laboratori non vi furono più de> giovani, che necessariamente dovessero esercìtarvisi, ma vi potevano in generale accedere degli studiosi per corsi di esercitazioni pratiche (Decreto 31 ottobre 1869, articolo 6); ed il principale officio dei professori addivenne quasi quello, di ordinare le collezioni e di compilarne i cataloghi, invadendo in cosiffatto modo il naturale ed importantissimo ufficio del conservatore, quale per lo innanzi era stato costituito l). Onde una grande istituzione nazionale, creata col regio decreto del 23 dicembre 1862, raffermata colla legge del 2 aprile 1865 e mirabilmente svolta col decreto del 30 dicembre 1860, fu pel decreto del 31 ottobre 1869 tramutata in una istituzione meramente locale, con danno gravissimo non solo di tutta Italia, ma della stessa città di Torino, ove cominciava a sorgere quell'utilissimo istituto. E, che è peggio, neppure come istituzione locale potè essere di alcun giovamento, perocché le istituzioni, come il Conservatorio di arti e mestieri, mal possono attecchire in città che non siano immense come Parigi; quindi è che non sono state imitate che raramente. Ne basta di qui ricordare senza più, come i corsi liberi del Conservatorio nel semestre dal novembre all'aprile del 1862-63 furono frequentati da ben
n Gioverà forse ricordare che le collezioni del Museo, senza tener
conto di quelle dei gabinetti, sono composte come segue:
ii 7 " Raffili lo Ioli
Collezioni relative al regno organico........
r< il J> 1-t.yDl»
Collezioni relative al regno inorganico.......
Collezioni relative alla chimica industriale.....
Collezioni relative all'insegnamento...... '
Collezioni di oggetti appartenenti all'ornamentazione in ^
dustriale.................
Collezioni di oggetti che si riferiscono alla tecnologia ^
meccanica..................................73
Collezioni di meccanica agraria...............laTu
Codazza, B. Mas. ind. Udì., Torino 1873, p. e seguenti.