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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

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   t
   Brevi cenni storici sulla coltivazione a vapore.
   Io mi fo a pubblicare un trovato, che parmi abbia a tornare di non poca utilità all'agricoltura ovunque possa applicarsi; e la sua applicazione, come dimostrerò in appresso, potrà essere estesissima.
   L'aratura, o a meglio dire la coltivazione a vapove venne fuori la prima volta nell'Esposizione Universale di Londra del 1851, ma piuttosto come un tentativo che come un trovato applicabile in pratica, sicché non fu preso in considerazione dagli stessi giurati *). Ma nella stessa Esposizione si ammirò un altro trovato, che fu quello che veramente rese possibile l'applicazione del vapore alla lavorazione delle terre, vogliam dire il perfezionamento della piccola locomobile a vapore, così comune ora nei nostri campi massime per la trebbiatura del grano. Pochi anni prima queste locomobili non consumavano meno di 28 libbre inglesi di carbone all'ora per cavallo; in quella Esposizione se ne vide di quelle che non ne consumavano che 6,69 *). E questo perfezionamento, che tanto diminuì ciò, che costituisce la spesa principale nella lavorazione a vapore, rese possibile negli anni avvenire questa coltivazione.
   Quando chi scrive ebbe l'onore di rappresentare il nuovo
   ') JExhib. of the Works of Lui of ali Nat.; Rep. by the Jur.; London, 1852, pag. 226 e seg. Jì H>id., pag. 234-5.