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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   che quelle di ferro. Ne duole di tórre altri da illusioni' ma
   la trazione diretta degli arnesi di coltivazione fatta da locomotive, che percorrono i campi, fu il primo ed il più semplice concetto della lavorazione a vapore, che bisognò abbandonare specialmente per la maggiore spesa del combustibile a cagione dei maggiori attriti, per la difficoltà di lavorare le terre anche di piccola tenacità, quando erano un po' umide, e per la grande pressione che si facea subire al suolo. Noi vedemmo funzionare questo sistema, che per altro non passò mai nella pratica dell'agricoltura, come esperimento trenta o quarant'anni or sono in Inghilterra.
   Quando nel 1862 eravamo a Londra comperammo pel Museo Industriale Italiano, che intendevamo di fondare, come poi fondammo a Torino, un apparecchio di coltivazione a vapore; e scegliemmo quello dei fratelli Howard, che facemmo costruire iu modo da poter fare più profondi lavori. Noi preferimmo questo apparecchio a quello di Fowler perchè ci sembrò più adatto a mezzane coltivazioni da 80 a 100 ettari, ed anche per la minore spesa. Tanto l'uno quanto l'altro apparecchio sono del sistema funicolare. La sola differenza fra l'apparecchio Howard e quello del Fowler era che l'uno avea un solo motore e l'altro due. In appresso gli Howard costruirono anche un apparecchio a due motori. Sono nei due apparecchi degli Howrard e del Fowler i motori fuori del campo che si lavora. Il motore o i motori mettono in movimento di rotazione alternativamente due tamburi. Intorno al tamburo in azione si ravvolge un capo della fune metallica, che dall'altro è attaccata ad un arnese, che funziona, come un aratro, un coltivatore, un erpice, ecc. Rivolgendosi il tamburo tira a sè la fune col-l'arnese che vi è attaccato, che però lavora la terra. Pervenuto l'arnese lavoratore all'estremità del campo, il motore o l'uno dei motori mette in azione l'altro tamburo, da cui si svolse l'altra fune congiunta dietro l'arnese lavoratore; tornando l'arnese fa un altro solco e così di seguito. Non dovrà essere malagevole il comprendere come questo movimento di va e vieni avvenga. Si effettua nel sistema 1 owler mediante due locomotive poste alla estremità del campo da