294
GIUSEPPE DEVINCENZI
lavorare, l'uua di riinpetto all'altra, al principio ed alla fine dei solchi; e queste vengono movendosi come procede il lavoro. Nel primo sistema Howard l'arnese è messo in azione mediante una sola locomobile, che rimane fissa durante il lavoro e che mette alternativamente in movimento uno dei due tamburi, in uno dei quali mentre si avvolge la fune dall'altro si svolge. Per conseguir la qual cosa il terreno da lavorare è circondato, per mezzo di puleggie, dalie due funi, che sono ricongiunte coll'arnese che lavora; e così invece di muovere le due locomobili, come nel sistema Fowler, si muovono solo le due puleggie fra cui lavora l'arnese; e queste puleggie sono rese stabili per mezzo di grosse ancore che si conficcano nel suolo. Non è stato nostro intendimento di qui spiegare tutti i particolari del meccanismo della coltivazione a vapore, per non andar fuori della via che ci siamo tracciata, ma solo di darne un concetto generale al lettore.
L'aratura dei campi è sempre la parte più onerosa dei lavori meccanici delle terre, è quella però che sola può sostenere le spese della coltivazione a vapore. Onde lasciando tutto ciò, che può riguardare gli altri lavori, non ragioneremo che delle arature. Fino dalla prima introduzione della coltivazione a vapore si comprese che i benefici, che ne derivano, non sieno tanto da ricercare nell'economia della spesa, quanto nella speditezza, che permette fare a tempo le opportune lavorazioni, donde dipende specialmente la bontà dei ricolti. Nel rapporto dei Giurati nel Concorso fatto a Leeds per la coltivazione a vapore dalla Società Reale di Agricoltura d'Inghilterra nel 1863 leggiamo: « Che la coltivazione a vapore sia destinata in gran parte a sostituire la coltivazioue a cavalli, non può revocarsi in dubbio da chiunque sia intervenuto a questo concorso. Le terre leggerissime possono forse lavorarsi a cavalli a prezzi così bassi come quelli della coltivazione a vapore; ma noi crediamo che sia un errore di misurare l'utilità dei due sistemi dal loro relativo costo. Egli è il tempo ed il modo, come è fatta, che dà valore ad una operazione; l'arare o scarificare, per esempio, durante i secchi mesi autunnali può arrecare i