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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   coltivazione idraulica
   295
   maggiori vantaggi, mentre le stesse operazioni fatte nel verno potrebbero tornare dannose; ed i coltivatori nei gior ni di grandi faccende non hanno giammai sufficienti cavalli » '). Ma non potea per certo negligersi di ricercare se questi lavori fossero o no meno dispendiosi di quelli fatti
   con forze animali.
   Tornato iu Italia io proposi al non mai troppo compianto Bettino Ricasoli, tanto benemerito dell'agricoltura italiana, di sperimentare l'aratro a vapore del Museo Industriale a Barbauella, una sua tenuta in Maremma toscana. Vi andammo per una quindicina di giorni il Ricasoli ed io, e chiamammo a nostro compagno ed a giudice il comune amico Pietro Cuppari; nè avremmo potuto rinvenire altrove un giudice più competente. Nel Giornale di Agricoltura, Industria e Commercio, diretto allora dal prof. Botter, egli pubblicava nel 30 aprile di quell'anno, 1804, la sua relazione, donde si raccoglieva, che in un giorno di lavoro di 10 ore poteva ararsi, alla profondità media di 14 centimetri, ettari 1,80 colla spesa di lire 39,50, ossia per poco meno di lire 32 l'ettaro. Ed osservava che alla stessa profondità si rompeva quella terra cogli aratri ordinari a bovi per L. 35 3).
   Risultava del pari dall'inchiesta della Società di Agricoltura d'Inghilterra fatta due anni dopo, 1866, ararsi in un giorno da ettari 2 a 3 alla profondità da 13 a 30 centimetri; ma richiedersi per le profondità superiori a 20 centimetri la forza di 14 cavalli, e di 10 a 12 per le profondità minori di centimetri 20; e per l'aratura di un ettaro di terreno la spesa ammontare da 25 a 54 lire, secondo la natura della terra e la profondità del lavoro 9).
   Finalmente un altro studio per iniziativa privata fu fatto intorno alla coltivazione a vapore nel 1867 a Petit-
   Bourg, presso Parigi, in un vasto podere coltivato dai si
   p. 20G.
   ') Stecr* cult, E. Agr. Soc. of Engl. Mais of Leeds, TU BeP. of the
   ; London, 1862, p. 28. _ _ ,7Ai i
   ') Giorn^i Agr , Ind. e Comm. del prof. Botte*. Bologna, 1864, yol. 1,
   OC.
   >) Giorn. della Società R. di Agric. d'ingh. sop. cU.