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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   ^ GIUSEPPE PEVINCWNZI
   queste puleggie, allora ciascuna eli esse viene ad aggiungere un contingente alla perdita. Le puleggie di sostegno in irliisa di due metri di diametro, adatte alla trasmissione della forza di 120 cavalli, come è quella di cui noi parliamo, hanno un peso di 150 chilogrammi, cui è da aggiungere il peso della fune sostenuta di 75 chilogrammi per la lunghezza di 150 metri. Un peso dunque di (150 + 75) 225 chilogrammi gravita sopra l'asse della puleggia di metri 0,095 di diametro. Ora alla velocità di 288 giri per minuto risulta per ciascuna puleggia un lavoro di resistenza di Km. G circa. Come in ogni chilometro vi sono 7 paia di puleggie di sostegno, vi sarà una perdita di (7 X 2 X 6) Km. 84. Supponendo che si voglia trasmettere una forza di 120 cavalli a 10 chilometri di distanza, si avrà a sopportare prima la perdita fissa, di cui sopra, del 2,50 per 100, ossia 225 Km. e poi quella di Km. 84 per chilometro, ossia 840 Km. cioè (225 + 840) di Km. 1,065, che è quanto dire di circa cavalli 14 1/% di forza ».
   « Ora facendo la più gran parte possibile alla resistenza dell'aria ed alla rigidezza delle funi, rimarrà sempre una forza motrice disponibile di 90 cavalli, che noi avremo trasmesso ad una distanza quasi eguale a quella che separa Parigi da Saint-Cloud » l).
   Nel 1857, quando Hirn scriveva queste cose, si adoperavano per le trasmissioni delle funi di ferro, ed ora possono adoperarsi delle funi di acciaio, che, come notammo sopra per altro uso, stanno per la resistenza a quelle come 150 a 70, e quindi la relativa diminuzione del peso, e le funi di acciaio inoltre sono meno rigide; e così si può diminuire del pari nelle puleggie il peso col sostituire in tutto o in parte il ferro o l'acciaio alla ghisa: sicché come nel 1857 potea trasmettersi ad una distanza di chilometri 10 una forza di 120 cavalli colla perdita di 30 cavalli, così ora con questa perdita se ne può trasmettere una doppia, ossia di 240 cavalli.
   Or rifacciamo un po' noi questi computi applicando il
   ') Hirn, 1. c., pag. 9 e 10.