COLTIVAZIONE IDRAULICA oyj
Per fare un caso netto ed un computo a ripartizioni eguali, per esser meglio intesi, supporremo che l'ultimo degli agricoltori, quegli sulla cui stazione primaria non arrivano per ordinario che 18 cavalli di forza, sia il proprietario dell'acqua, che deve produrre la forza di 210 cavalli, che egli sia il promotore di questa associazione e che l'associazione sia fatta per trasmettere la forza per i 15 chilometri, ossia solo per ciò che è di comune utilità.
Le occorrenze comuni a tutti saranno: ^ 1, primo; il motore, che supponiamo essere una turbina
che produca la forza di 210 cavalli; ^ 2, secondo; la prima trasmissione della lunghezza di 5 chilometri, la line di cui diventerà la stazione primaria del primo agricoltore; ^ 3, terzo; altre nove trasmissioni, della lunghezza ciascuna di un chilometro, la fine di ognuna delle quali costituirà la stazione primaria degli altri 9 poderi.
Le occorrenze particolari a ciascun agricoltore saranno: § 4, primo; tre stazioni secondarie; § 5, secondo; gli arnesi di lavorazione.
Le spese comuni saranno dunque intorno alle seguenti:
^ 1, per la turbina...........
§ 2, per le prime trasmissioni di 5 chilometri . »
a) per la percorrenza in ragione di lire 0 000 al chilometro.....L. 30 000
b) per le puleggie......» 3 000
L. 33 000
$ 3, per le altre nove trasmissioni. . . . ^ . L.
a) per la percorrenza di 9 chil. L. 54 000
b) per le 9 pulegge di partenza e di arrivo della forza ragguagliatamente a lire 2 000 l'ima.......» 18000
L. 72 000
Spese comuni L. 125 000
20 ODO
33 000
72 000