coltivazione idraulica
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Interessi ed ammortizzamento, calcolando all'anno 200 giorni di lavoro (^ì ^200/ " " . . 1 uomo a motore . L. 17 25 2_
1 lavoratore...... »
2 uomini alle ancore . . ? » v>__
2 fanciulli per la manovra dei sostegni delle funi......... » ó 9
1 custode delle trasmissioni » » 2 K
Olio e grasso ....
Impreviste....... » U 10-
L. 43 25
Sicché il nostro sistema presenta in comparazione della lavorazione a vapore, e per conseguenza della lavorazione a forze animali, una economia di circa il 60 per 100 anche nei casi meno favorevoli, com'è quello che abbiamo supposto. Ed ove il motore idraulico fosse nel podere, o a piccola distanza, come nella maggior parte avverrebbe, servendoci delle acque dei piccoli molini di campagna, specialmente per le coltivazioni da non eccedere 40 a 50 ettari, non vi sarebbe che la spesa della riduzione del motore da computare a mille o due mila lire, e spesso sarà anche molto meno, e circa 12 mila lire (§ 5) per arnesi di lavorazione, ossia in tutto lire 14000 che non rappresenta che una spesa annua di 1400 lire. Nè sarà difficile di costruire per queste piccole coltivazioni degli arnesi anche più economici, e così ridurre maggiormente questa spesa. Ma ad ogni modo le spese dei lavori sarebbero così ridotte a più del 70 per cento.
In certe agricolture, come è quella della campagna romana, per esempio, e di molte altre nostre contrade, che per essere state in un abbandono da molti secoli, o da che mondo è mondo, sono di grande feracità, non vi avrà per qualche tempo mestieri di spese d'ingrassi, e però tutto si ridurrà a lavori meccanici; e quasi tutti questi lavori potranno essere eseguiti a forza idraulica. Solo torse nou converrà per la piccola forza che richiedono, ed anche pelle accidentalità dei terreni, fare col nostro sistema la mes-sura del grano, il taglio dei fieni e gli altri minori ricolti;