coltivazione idraulica
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rata agricoltura e col l'accresciuta produzione dell, terra non si eleveranno le mercedi. Ed iu questo caso PelcvarC delle mercedi de' lavoratori e la loro cresciuta prosperi* andranno di conserva coli'accrescimento dei benefìci del coltivatore e della rendita del possessore della terra ossia rappresenterà la vera prosperità generale specialmente per noi italiani, per cui l'agricoltura finora può riguardarsi se non l'unica, certo la principalissima sorgente della nostra ricchezza e quella che può facilmente migliorare.
Ma non possiam non riconoscere esser necessario che i nostri proprietari ed i nostri agricoltori prendano più ardire per portare la nostra agricoltura ov'è giunta altrove a fin di conseguire questi beni.
VI.
Di alcuni modi come facilitare l'attuazione di questo nuovo sistema di cultura.
Noi agricoltori, ed intendo con questo nome coltivatori e proprietari, siamo sempre in generale un po' inerti, bisogna pur confessarlo, e spesso manchiamo ancora o di capitali da impiegare, o di cognizioni che non si rapportino direttamente alla nostra arte. E però se non siamo aiutati da altri nelle grandi riforme, per utili che sieno, diffìcilmente le adottiamo. Nè di ciò vogliamo dar colpa ai soli agricoltori italiani. Per ogni dove gli agricoltori sono gli stessi. Nella medesima Inghilterra, ove certo i possessori delle terre ed i coltivatori sono arditissimi, sebbene il Governo avesse offerto loro ben 75 milioni con un mi nim issi ino interesse per promuovere la fognatura, pure la fognatura non sarebbe così estesa, come ora è, nè si sarebbero fatti tanti altri miglioramenti in agricoltura, quanti se ne sono fatti durante i nostri giorni, senza l'aiuto di quelle potenti Compagnie, che ricordammo di sopra, pel miglioramento delle Urrr. E se ciò è stato necessario in Inghilterra crediamo sia necessarissimo in Italia. Come son sorte in Inghilterra delle Compagnie per la coltivazione a vapore, sarebbe utile ne nasce*