CRISI AGRARIA
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getto di rettifica fatto, Don mi ricordo da quale infere eredo dal Fabris, per mio ordine, da cui risultava che ret' tificaudosi l'attuale linea si sarebbe raggiunto quasi lo stesso scopo della direttissima, che si vorrebbe costrurre ora colla differenza forse di solo 10 o 15 minuti.
L'onorevole Ministro sa bene quale sia il modo di accelerare anche maggiormente le percorrenze col migliorare le locomobili ed i veicoli ed altrimenti. E quando*in una lunga percorrenza si vuole guadagnare 15 o 20 minuti, facilissimamente si guadagnano. Ma si dirà: la legge ha promesso di fare eseguire questa strada, e i Ministri si trovano compromessi ad eseguirla.
Sono contento di aver preso a parlare di un esempio delle mie provincie. Io credo che le promesse fatte dalle leggi e dai Parlamenti nou possono mai essere cosi assolute da rovinare un Paese. Quando io vedo che un sistema di legislazione con smodate promesse ci conduce alla rovina,
10 dico: non vi è legge, non promessa che tenga, ed esclamerò salus pubblica suprema lex esto. È debito del Potere Esecutivo di venire innanzi al Potere Legislativo c proporre la modificazione della legge.
Ma prima di farmi a ragionare delle strade di Sardegna; e dopo di averne ragionato, prego il Senato di permettermi di fare qualche osservazione intorno l'esecuzione della legge del 1871), e qualche considerazione intorno alle condizioni economiche in cui si trova l'Italia specialmente per le tristissime condizioni dell'agricoltura, e intorno alla via che noi percorriamo, che, non esito di dire, mi pare molto, ma molto pericolosa.
Per lo stato mal fermo della mia salute se non vi fossi stato spinto da un forte convincimento, che qualche voce debba elevarsi, che qualche corpo autorevole dello Stato debba far sentire la sua opinione, e che questo possa essere
11 Senato, che richiami l'attenzione del Paese e de Governo
sulla via in cui siamo entrati, non avrei preso iajm. < " Quindi gli onorevoli Senatori scuseranno se qua che, u». . bisognerà che io abbassi la voce o prenda qualche i l - "
Sono lietissimo «li vedere l'onorevole Presidente