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Opere Complete
Volume Terzo
Giuseppe Devincenzi
Giovanni Fabbri Editore, 1914, pagine 465

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   GICSEPPE DBTINOENB
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   Consiglio su quei banchi, poiché in questo modo, maggiormente completata l'autorità del Ministero, le mie considerazioni potranno forse essere di qualche utilità. Noi dunque siamo in questa posizione. Dobbiamo, si dice, eseguire la legge del 1879, la quale non ha promosso la costruzione delle ferrovie in Italia, ma ci ha messo in tali condizioni da farei spendere il doppio ed anche il triplo più di quello che avremmo dovuto spendere se altrimenti si fosse provveduto. Basterà solo considerare ed io lo sottopongo all'esame dell'on. Ministro dei Lavori Pubblici, basterà, dico, solo considerare il frazionamento degli stanziamenti annuali delle somme da spendere per le costruzioni delle ferrovie. Noi abbiamo da spendere 60 milioni all'anno, ed abbiamo già fatto 260 o 270 appalti di costruzioni. Dall'accurata Relazione dell'onorevole Ministro dei Lavori Pubblici sulle costruzioni delle ferrovie nel 1883 risulta inoltre che vi sieno in corso di appalto altri 60 o 70 tronchi (non mi fermo molto su queste cifre per non annoiare il Senato, né curo di citarle con esattezza per non consumare il tempo per ricercarle in questo rapporto che ho in mano), dimodoché o già vi sono, o in breve tra tronchi appaltati prima o dopo avremo un 300 e più appalti. Ora io richiamo l'attenzione dell'onorevole Ministro, e di chiunque sappia che cosa sieno le costruzioni, per considerare se, frazionata questa somma di 60 milioni tra 200 o 300 o più tronchi (il che vuol dire che ciascun costruttore non potrà spendere che 200 o 300 mila lire all'anno, utile o danno ne venga allo stato ed al paese. Questo mi pare che sia il mezzo per contentare tutti in apparenza, ma che seguiamo l'esempio mitologico della tela di Penelope, che mentre da una parte si fa, dall'altra si disfa. I lavori fatti il 1.° gennaio al 31 dicembre forse o uon si ritrovano od hanno pochissimo valore.
   Sa inoltre l'onorevole Ministro dei Lavori Pubblici quale sia il modo per avere imprese solide, e per spendere quello che realmente si deve spendere nelle costruzioni e non più.
   Più sono importanti le costruzioni, più sono grandi le somme da spendere iu un determinato tempo, meno costa