crisi agraria
(hrouo sa come ili Inghilterra, d'accordo Governo e Parlamento, si sieno nominati dei Comitati per ricercare i provvedimenti per scongiurare la crisi, e come uno ne sia stato mandato in America per studiar bene la questione ed escogitare i mezzi per porvi riparo; e noi, che abbiamo cosi gran parte della nostra ricchezza annuale agraria in tanta sofferenza, dubiteremo ancora fin se crisi vi sia!
Ora che vi sia crisi agraria niuno può dubitarne. La questione che io pongo dunque è questa. Voi, Ministri, dite che altro rimedio non potete apportare a questa grande e nobile inferma, all'agricoltura italiana, che la perequazione fondiaria e, quando la finanza lo permetterà, la diminuzione del sale; ma che non volete, nè potete aggravare ora di un centesimo il bilancio dello Stato, e sta bene. Ma se voi non volete toccare un centesimo del bilancio per vantaggio dell'agricoltura, dove sta la vita e la morte della nazione tutta quanta, perchè una nazione che perde la floridezza della sua agricoltura, perde pure la civiltà, rannodandosi la questione economica, e massime agraria, sempre alla questione civile e morale, voi che dite di non poter spendere un centesimo per la crisi agraria, come avrete il coraggio di spendere 100 milioni per strade che serviranno a trasportare un decimo di viaggiatore o 100 chilogrammi di merce per chilometro al giorno?
Questa è la principale ragione che mi ha indotto a rivolgere le mie parole al Senato; ed io pregherei il mio antico amico, l'onorevole Presidente del Consiglio, a voler prendere in seria considerazione le gravi difficoltà in cui versa il paese; non facciamo come altri i quali non credono all'esistenza di una vera crisi agraria, e che dicono non ri-sguardare le sofferenze che la piccola proprietà. Questa idea è falsissima, lo dirò francamente; poiché se la piccola proprietà sta male, peggio si trova la grande proprietà. Guardate le grandi ed illustri famiglie che crollano giornalmente per ogni dove. Possiam dire di trovarci ora come in una specie di camposanto ove ha fine tutto il glorioso passato d'Italia. Guardate Napoli ove centinaia erano le famiglie