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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

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a cura di Federico Adamoli

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   72 OPERE COMPLETE
   possessore dell'italico regno fino al 924, allorché venne ucciso in Verona; dopo di che fu riconosciuto in Italia il dominio di Rodolfo re 'di Borgogna, disceso in Italia ad istigazione dei nemici di Berengario, cui successe Ugo, il quale da Pavia a' 25 Maggio 942 confermò a Montecasino diverse proprietà in Marsi, Teate, Penne col porto nel fiume Cumano, in Aprucio ec. Gli venne tolto il regno da Berengario marchese d'Ivrea, il quale si associò Adalberto suo figlio, che mal governando, fecero accogliere Ottone I. di Germania, coronato re d'Italia nel 961 ed imperatore nel seguente anno. Nel 966 sceso in Italia castigo i suoi con-trarì all'uso de' Tedeschi di quell'epoca. Rilegò moltissimi vescovi, consoli e nobili in Germania, fece impiccare 18 principali Romani, molti ebbero mozzo il capo e gli occhi abbacinati (Leo Storia d'Italia).
   Riguardo ai duchi di Spoleto conosciamo dopo un Al-berico, Bonifacio 1. dal 922, Teobaldo dal 929, Ascario circa il 938, Sarlione nel 940, Uberto nel 945 e suo figlio Teobaldo, dopo di cui Trasmondo III dal 900 al 967. Dovrei a tal non perfetto elenco aggiungere quello dei conti di Apruzio; ma pochi ne conosciamo, a caso rinvenuti qua e là. Nomineremo fra essi Anione conte all'epoca di S. Gre-gorio, circa il 602. Erano noti dagli atti del Cartolario della chiesa Aprutina Maifredo e nel 889 Guiglielmo. Si rammentano dal Brunetti il conte Attone nel 990, quindi Matteo, e dal Gattola Roberto nel 1148. Marnili nella vita de' G. M. Gerosolimitani scrive che Antonio conte di Apruzio, dimorato un anno nell'ospizio di Gerosolima, donò all'Ordine molti beni nel 1120. Nel 1191 dall'anonimo Oassinese vien menzionato Rainaldus comes Aprusci.
   Ad Ottone I. nell'impero e nel regno d'Italia successe il figlio Ottone II. il quale da Cedice sua villa nella Mar-sica confermò i beni de' Cassinesi, fra cui quelli siti nelle varie contee, in Penne, Airnitio ec. Morì a' 7 Decembre 983, dopo una disfatta ricevuta in Calabria da' Greci collegati coi Saraceni e gli fu sostituito Ottone III. suo figlio, coronato in Roma da Gregorio V. nel 995. Concedè costui il ducato di Spoleto con la Marca di Camerino, detta anche

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