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le abitazioni dei vassalli. Circondavasi il tutto con muri e fossati. Che tali nuovi castelli fossero costruiti per difendersi dai Saraceni può desumersi dal l'essersi edificati in quelle contrade che più furono da essi infestate. Tutta la contea pinnense adottò quel sistema, e lo stesso fece la parte più bassa dell'aprutina. Non così la parte superiore, ove i castelli de' signori rimasero, ed i soggetti continuarono a risedere ne' sottoposti casolar!.
I più notabili paesi, sortì dalle incastellazioni circa quest'epoca, opino fossero i seguenti :
CAMPLI diviso in due quartieri ed in due parrocchie, costruito il primo da uomini venuti da Ostro, ed il secondo da altri arrivati da Settentrione, cui più tardi si aggiunse CASTEL nuovo a Levante, e NOCELLA a Ponente, con abitanti giunti da' rispettivi venti.
OIVITBLLA edificata dai primi avventori nella parte più alta, ed ampliata più tardi nella inferiore, che tuttora dicesi borgo. E qui notiamo che gratuita è la credenza che ivi stata fosse Beretra, sebbene sostenuta da più di un dotto, non essendovi menoma traccia di antichità nell'interno, ne' d'intorno.
TORTORETO elevato da due aggregati popoli, che seco vi condussero i rispettivi parrochi, a' quali conservarono adesione fin oggi.
COLONNELLA fondata anche da due diverse unioni, ciascuna delle quali rattenne fino ai principi del corrente secolo il proprio curato, senza dividersi di abitazione o formar quartieri.
MONTE PAGANO, edificato nella parte superiore, fu accresciuto a Levante da un abitato, che poi fu cinto di mura, e nonostante fin oggi dicesi borgo. Più tardi prese nome dal barone.
NOTARESCO, detto anticamente Lotaresco (forse da qualche feudatario di nome Lotario, non altrimenti che Teu-touesco, Sansouesco ec.) Pare che sia stato prima, abitato nella parte più alta, che fu il primitivo castello, detto tuttora il civitillo; e quindi nella parte bassa, tuttora appellata il borgo. Aveva anche due parrocchiali, una nel primo e