Stai consultando: 'Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850) ', Giovanni Palma (a cura di)

   

Pagina (125/626)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (125/626)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1)1 PANCKAZIO PALÀIA 73
   l'altra Bel secondo casamento. Ora sussistono le chiese, ma il parroco è uno.
   MORRÒ da muro, dopoché le riunite dimore si cinsero di mura. Difatti in carte del 1021 si disse Muro e Murro.
   Diversi paesi nacquero da altri distrutti, come :
   BELLANTE, cui preesisteva altro abitato, dove poi fu il convento de' Carmelitani, oggi cimitero, detto una volta colle della civita.
   CONTROGUERRA fu sostituita a Curata.
   CORROSOLI, già Colle rupoli, subbeutrò al distrutto Bipoli.
   NERETO succeduto all'antico Galliano, il quale dopo essere stato la campagna di un Gallio, era divenuto feudo, poi posseduto dal monistero di S. Martino ivi sorto, o for-s'era stato dai monaci fondato.' Distrutto il casale non si sa come né quando, i suoi abitanti costruirono pia a Settentrione Nereto in luogo più forte, che poscia fu munito di muri e di torri, anche in feudal dominio del monistero, del quale rimangono i ruderi intorno alla Chiesa tuttora e-sistente. Ed ecco perché il nuovo paese poneva nel suo stemma S. Martino a cavallo.
   MOSCIANO non era che una corte o possessione, con case pei massai o ascritti al manso, confinante colle corti di Montone, Parouiano e Montecchio. Questi due ultimi abitati scomparvero, ed i loro tenimenti furono riuniti a Montone, forse coi loro pochi abitanti. Così quest'ultimo divenne castello, afforzato con recinto e con alta torre. Perciò il suo territorio gkmgeva fino alle mura di Mosciano e tanto dilatavasi a Pouente. Sorto il monistero di S. Angelo, i monaci riunendo i loro servi e coloni, circondarono le loro abitazioni di mura, entro le quali rimase racchiuso il cenobio, più tardi munito di alta merlata torre. Nello stesso modo S. .Bgidio fu costruito da monaci. Quelli di S. Clemente non intorno al convento, ma in luogo più forte riunirono i soggetti e lo nominarono Guardia, ov'essi riparavano ne' pericoli. E forse i monaci di S. Giovanni a Vernano per simil causa fabbricarono il fu castello di Cer-biforco.

Scarica