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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

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a cura di Federico Adamoli

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   DI PANCRAZIO PALMA 85
   vantaggi. Costrinse i grandi ad uscire da' loro castelli per vedere altri popoli, altri usi, ed una civiltà, che sebbene misera in se stessa, era però superiore a quella de' loro Stati; li forzò a creare una marina, che fé' rinascere il commercio coll'Oriente; estinse la pii-ateria, allor g&nerale in tutt'i mari europei, assoldandosi i corsari, che davano a nolo le loro navi per le varie spedizioni; rianimò lo spirito cavalieresco, quel gran compenso dei secoli d'ignoranza, e con esso la nobiltà del procedere, la generosità, la cortesia. S'istituirono gii ordini di cavalieri, ne' primi dei quali non so se debba più ammirarsi la filantropia od il valore, esercitato tanto contro gl'infedeli, che contro la pirateria, rinata dopo la fine delle crociate. Soprattutto si assicurò l'Europea indipendenza, e poteron salvarsi da distruzione quei piccoli embrioni di scienze serbati ne' chiostri, che ne' secoli seguenti crebbero in alberi maestosi, formano la nostra gloria e ci hanno assicurata una decisa morale supremazia sul resto del mondo, invece di farli ardere come la biblioteca di A-lessandria.
   Che se noi ammiriamo i Cartaginesi, i quali stanchi di combattere coi Eomani nel mare, nella Sicilia e nelle Spagne, si risolsero di portar loro la guerra in Italia: se Roma dal suo canto, niente abbattuta dalla presenza di Aunibale, anche dopo tro disfatte, si avvisò d'inviare Scipione nell'Africa, e con questa ardita spedizione consolidò la sua potenza e liberò l'Italia dagli Africani; come non dobbiamo riguardare l'occupazione della Palestina qual nobile reazione europea contro il nemico comune, che passo passo si avanzava con insaziabile sede d'impero! Eppure si sono fatte credere le crociate aggressioni ingiuste, impolitiche, rovinose, fana-tiche: come se gli Arabi, e quindi i Tartari del Turchestan, fossero stati naturali e legittimi padroni della Palestina, non già gli oppressori ed usurpatori per solo bisogno di - propagare il culto di Maometto, e di godere tutte le voluttà a spese dei non musulmani, dichiarati dall'Alcorano Bajas (armento utile).
   Certamente i nostri antenati si arrolarono alle memorande imprese, ove i principi normanni Boemoudo, Tancredi

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