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duomo, la quale racchiudeva le grazie ottenute dai re, ed i contratti più importanti.
Divisero i quinqueviri il corpo delle nuove leggi in cinque libri. Nel 1.° si regolano le nomine e le funzioni degli ufflziali e dei salariati, la finanza e la contabilità. I sei del reggimento eligevano 36 notabili, che componevano il consiglio e duravano in esercizio sei mesi, deliberando fino alla somma di 20 libbre. Le somme maggiori si votavano dal consiglio generale o parlamento, composto da 200 dei più probi e più ricchi di Teramo e delle ville. Ventiquattro elettori, co' sei Eeggimenti sceglievano il giudice civile, il notajo de' capitoli ed il notajo degli atti, tutti e tre di o-rigine e di domiciliò lontani 30 miglia da Teramo. Tali impiegati dovevano dimettersi dopo un semestre, e sottoporsi a sindacato. L'Università, che pagava gli stipendii, esigeva le sportule, le composizioni e le trigesime. Il giudice coi reggimenti nominavano due Viali, i quali col notajo de' capitoli dovevano spesso perlustrar la città, a fine di far riattare piazze, strade, mura, porte, fosse; ed altri otto si destinavano per la riattazione delle strade del territorio. Ohi s'incarica oggi di tali cose? Inoltre eranvi giurati in città ed in campagna, tenuti a denunciare le contravvenzioni, un custode per ciascuna fontana, pontonieri pei ponti di Tordino e di Vezzola. Si destinavano quattro uomini di Terra nuova (i quartieri di 8. Giorgio e di porta romana), 10 di Terra vecchia (i quartieri inferiori), 7 delle campagne di Tordino, 7 di quelle di Vezzola, che dovevan radunar gente ad associar funerali. Il patrio codice pensava anche ai morti! Altro titolo ha, che il giudice procuri di far costruire case a quei che ne sono privi, far mattonare le due piazze e riattare il recinto. Diversi articoli trattano del giudice di appello, della parte delle multe dovuta al vescovo. Quindi si statuisce che il magistrato nell'uscir d'impiego dovesse consegnare lo stendardo dell'Università ed il segretario comunale la balista (macchina di guerra): che il giudice ogni primo giorno del mese, adunati gli attuali e passati reggimenti, loro leggesse la nota degli affari non compiti. In fine vi sono regolamenti sugli ornamenti delle