178 OPERE COMPLETE
sembra nascondersi nel corpo di un drago alato inalberato. Quindi siccome questo formava il distintivo più notabile dell'arma d'Aragoua, ed il leone quello di Acquaviva, il sudetto emblema poteva simboleggiare l'avuto titolo d'Ara-gona. Opino che il palazzo ducale coi suoi annessi fu opera de' successori di Giulio Antonio, i quali spesso vi risedevano nell'inverno. Si racconta che il palazzo fosse ben addobbato, ornato di pitture e di stucchi. L'esterno però era irregolare ed ignobile seuz'alcun principio architettonico. Solo la chiesa fu ideata ed eseguita con ardito disegno nella parte piana del paese. È una gran volta di sesto acuto quasi conica, posata sopra un tempio ottagono. La tradizione vuole che fosse disegnata da un uflìziale del Genio residente in Pescara. Non ho potuto risapere l'epoca del suo compimento. Nella sagrestia evvi lo scudo col leone soprapposto alla fascia con tre rose sostenuta da tre bande inclinate, emblema della casa Orsini, da cui era uscita la moglie di Giulio, come dicemmo. È da credere che tutta la spesa fosse erogato dal feudatario. L'area della vecchia terra fu ripetuta di dritto ducale, forse in compenso del suolo della nuova. Oontuttociò ora è della Comune per decisione della commissione feudale.
Certamente la risoluzione del Duca Giulio di far cambiar sede agli abitatori di S. Flaviano mostra il suo bel cuore e la premura che ebbe di giovare ai suoi vassalli. Non perciò la- nuova Giulia trovavasi meno esposta ai turbini delle guerre, ed appena di qualche grado migliore era la sua atmosfera: poiché le rammentate cause d'infezione non venivano impedite da un mezzo miglio di distanza, senza contare le altre che provenivano dalle sponde del Salinello, e dalla coltura de' risi. La malaria vi è durata fino all'estinzione della casa d'Atri, allorché alienate le razze, la Camera allodiale fece dissodare i pascoli paludosi delle due rive del Tordino e delle marine, non che il suolo della vecchia terra. Questo fatto, unito alla totale soppressione delle risaie, han renduta una perfetta salubrità tanto al moderno che al vetusto paese. Quest'ultimo, assai più vantaggiosamente situato