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consiglieri in 12 liste, ciascuna di cinque. Alla testa di ognuna ponevano uno atto a sostenere la carica di Camerlengo, quindi tre soggetti presi da quartieri diversi da quello del Camerlengo ed un contadino. L'estrazione a sorte di tali liste ogni bimestre provvedeva il magistrato per due anni. Il Consiglio di Campii deliberava a voti segreti, dopo che nessuno più. ascendeva il pulpito. Nominava i Sindacatori del Capitano, del giudice, degli attuarj e dello stesso uditor generale de' Comuni farnesi ani. Deliberava spese straordinarie, come distribuzione di pane nelle carestie, soccorsi ai conventi, chiese e confraternite per far compire fabbriche, comprare arredi ecc. Il Camerlengo cogli altri tre del reggimento tenevano ognuno una chiave dell'Archivio. Assistevano alle solennità di chiesa in un banco distinto e vi facevano oblazioni di cera. Destinavano un capitano delle fiere di 8. Pietro, di S. Lorenzo, di S. Angelo; a dinotare la franchigia delle quali sventolava dalla finestra del palazzo civico lo stendardo del Comune. Designavano i Viali per le principali strade del territorio, 32 mastri giurati oltre il capo, specie di guardia civica per l'arresto de' delinquenti ed i soldati della milizia nuova o sedentanea di cui parlammo. Fissavano il prezzo delle carni, del pesce e di altri commestibili. Stabilivano i giudici interini durante il Sindacato, otto pacieri ed otto paciere in quaresima. Destinavano ogni tre anni deputati pel nuovo apprezzo, base di tutte le imposte, e per riconoscere ogni decennio i confini ed indicarli a dieci giovanetti. Si rileva da registri di contabilità che nel 1589 la cassa civica nudriva un projetto: oggi ne alimenta un centinajo. Qual progresso!
Le rendite traevansi dal contributo catastale per libbra; dalle tasse indirette, sulle teste, sulle industrie, sugli animali; da' dazj di consumo sulle carni, sul vino, sui pesi e misure, sul pane venale o forno, sulle sportole giudiziarie e dal bollo de' panni. Aveva inoltre la Comunità una montagna, dove liberamente legnavano i cittadini, affittandosene il pascolo; seminatori in riva al Salinello, poi ceduti al monte di pietà, ed un tiratojo di panni. Pare dal poco che