DI PANCKAZIO PALMA 245
pagnie che dimoravano in Campii. A' 26 Maggio cominciò a transitare la cavalleria destinata per le Fiandre.
Lo. stesso anno 1582 è celebre per la correzione del calendario fatta da Gregorio XIII, sull' avviso de' grandi astronomi, di cui allora Italia era doviziosa. Il preside Men-dozza spedì a tutte le Comunità i nuovi Diarii, prescrivendo che il giorno cinque Ottobre si avesse a numerar 15. Nacque allora il dubbio se dovevano pagarsi le imposte ed i soldi pei 10 giorni omessi. Bella fu la decisione della Be-gia Camera. Volle che i soldi si ritenessero pe' dieci giorni ma si pagassero i pesi ordinar! e straordinarì, non che i donativi, come se il mese fosse trascorso intero.
Tralascio di rammentare altri, alloggi, varie grandini desolatrici, la continua apprensione degli sbarchi del menzionato Uccialì e le ripetute carestie, cagionate dalla scaduta coltura, dietro la difficoltà di abitare le villette e le case di campagna, non tanto per le infestazioni de' banditi, quanto per la gelosia del governo, che diremo più avanti.
Circa il 1585 la contea di Montorio dalla famiglia dei Carafa passò a quella de' Caraccioli. La duchessa Margherita d'Austria che aveva comprato Ortoua per due. 54 mila, allettata dall'ameno sito, aveva colà fissata la sua residenza; ma ve la colse la morte ai 18 Gennaio 1586 secondo il Brunetti contemporaneo e suddito della stessa, la di- cui autorità vale perciò più di quella del Muratori, il quale la crede morta nel mese di Febbraio e la dice principessa, che colla sua ammirabile saviezza e pietà lasciò dopo di so una gloriosa memoria. Col suo testamento legò a Campii tre mila ducati da censirsi ai cittadini; e dei frutti ordinò farsi annue limosino a poveri. Simili legati fece per Penne, Città-ducale, Leonessa, Monteregale. L'Università di Campii impiegò la somma all'otto per cento, erogò le limosine finché potè, anche dopo perduti i capitali a causa dell'apatia de' nostrali per la cosa pubblica e l'ultima distribuzione fu nel 1803. Dopo tal'epoca tutto cadde in dimenticanza. Trapassato nel seguente Settembre Ottavio, consorte di Margherita, i loro Stati furono ereditati da Alessandro, allora generale in capo delle truppe Cesaree nei Paesi bassi. Co-