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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

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a cura di Federico Adamoli

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   248 OPÉBK COMPLETI!
   no, sotto pena di quattro tratti di corda (bagattella!). Si ordinò il sequestro dei beni dei fuoriesciti ed il trasporto de' loro parenti uomini e donne in Salerno. Si costrinsero gli abitanti delle villette minori di 10 fuochi e delle case rurali ad abbandonarle. Tutte le vettovaglie dovettero ritirarsi ne' luoghi murati intanto che s'impiccavano i pochi fuorgiudicati che si arrestavano. Le misure attivissime del Gambacorta se non distrassero i banditi li costrinsero ad evacuare gli Apruzzi, gettandosi nello Stato romano; e molti de' parenti, per non essere trasportati in Salerno, garantirono che i loro congiunti non sarebbero rientrati nella provincia.
   Si stette con bastante tranquillità fino a Luglio 1585, allorché un nuovo bando del Gambacorta avvertì la popolazione della rientrata de' banditi perseguitati nelle Marche dalle vigorose disposizioni di Sisto V. che lor fé' dare una caccia generale, per mezzo delle quali molti se ne presero ed altri entrarono nel regno, fra quali, secondo il Muratori, Cùrtiato e Marco di Sciarra, due de' più rinomati assassini. Scrive Marcucci che il governatore di Ascoli mandò alla forca ben ottanta faziosi nell'autunno del 1583. Sarebbe bisognata altrettanta energia dal nostro lato: ma il Viceré si contentava di far prammatiche, tanto più inefficaci, quanto più creduli. Senza pensare a spedir truppe sufficienti, pretendeva combatterli con mìliti e con giurati, appena appoggiati da qualche compagnia spagnuola ; mentre i banditi sapevano tenersi l'affezione del basso popolo e venivano avvisati di ogni movimento a loro danno.
   La guerra sorda facevasi ai Comuni, essendo problema se i nostri paesi fossero più malmenati da' faziosi o dagli agenti e soldati del governo. Di Campii, di cui rimangono i registri, sappiamo che la cassa civica spese ingenti somme dal 1586 al 1589 per pagamento delle guardie alle porte ed al campanile, le di cui campane pare dai pagamenti che stessero spesso in attività; per mezzi di trasporto, per catene e collari di ferro, funi e corde al carnefice, soldi ai paesani impiegati militarmente, una volta per 48 giorni, per soldati e carcerati infermi, per polvere e piombo -:arti-

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