254 OPERE COMPLETE
Enumerò il Convento di S. Domenico con sei religiosi, de' Cappuccini con dodici frati, degli Agostiniani con otto, di S. Francesco della Scarpa con dieci; i Monisteri di S. Mat-teo con 36 monache, di S. Giovanni con 40, cui disse riuniti i monisteri di S. Chiara che era esistito nella casa ed orto del sig. Francesco Gasperi nel giro dell'anfiteatro; di S. Anna, che sta in un pontone contiguo a S. Giovanni, e di S. Croce, il cui locale già divenuto convento de' Carmelitani ne contava allora otto; e finalmente più tardi di S. Giovanni a Scorzone, del quale rimanevano le mura tra loanella e Pastignano. Descrisse fuori porta regale la chiesa di S. Lorenzo ed il convento di S. Maria delle grazie, al quale, egli disse, concorrono nella festa genti fin da' luoghi 40 miglia lontani, apportando limosino da 150 a 200 ducati. Enumerò poi le parrocchie delle ville riunite, i mulini, le gualchiere, i ceutimoli ne' due fiumi, la concia di corami di Vincenzo Vectio fuori porta Vezzola, ove erano purghi e tintori per uso di panni. Passando ad altri oggetti statistici dice che la città colle ville unite tenevano in uno buoi para 50: raccoglievano grano tomoli circa 3000, vino salme 3000 ed olio 1500. Le ville disunite dalla città (ma sotto la dipendenza del governatore) avevano buoi para 60, raccoglievano tra grano ed altre biade some 550. Notò nella città cavalli da sella e da basto num. 32, muli num. 9. Chi credesse ciò una vera miseria rammenti le pesti, le carestie, gli alloggi militari a discrezione che precedettero l'epoca di che discorriamo.
Il Palma, dopo aver compendiata una relazione ad limi-na del Vescovo Moutesanto, che può dirsi una descrizione ecclesiastica della diocesi sua e delle racchiusevi nullius, meno specificate, preferisce ad essa un quadro della regione vergato dal Muzj, il quale scriveva tra il 1599 ed il 1600 i dialoghi di varie lezioni, stampati in Chieti dai Facies nel 1612 e vi descriveva i luoghi abitati: Giulia, già Castro-novo e S. Maviaiio; Oivitella fortezza regia, famosa in Italia, Spagna e Francia; Campii che in civiltà, in ricchezza e numero di abitanti gareggia con Teramo; Montorio, Corropoli, Santoinero, Sellante, Tortoreto e Montepagano grosse e