296 OPERE COMPLETE!
D. Carlo Duca di Parma, dichiarato generalissimo, guidato dal Duca di Montemar. Eadunato un esercito nel senese, si mosse alla volta di Eoma, passando il Tevere a' 15 Febbraio 1734, intanto che il naviglio spagnolo occupava Ischia e- Precida. Scarsi e deboli mezzi di. difesa preparò il Conte di Traun; ed a favorire il, giovine conquistatore insorse disparere tra il Viceré ed il Generale Carata. Voleva costui che, abbandonandosi le piazze e co' loro presidi formandosi un esercito, si tentasse la sorte di una battaglia. Al contrario il Traun sosteneva di cedersi tutto, meno le fortezze, colle quali in mano, venuti i rinforzi che egli sperava di Germania, avrebbesi tutto riacquistato. Quindi ordinò l'ap-proviggionainento di Civitella a fspese de' vicini comuni, che fu scansato mediante differimento. Giunto il Bega! Infante senza contrasto in Maddaloiìi, vi ricevè a' 9 Aprile la sommissione della capitale, ove a' 10 Maggio fece il solenne ingresso fra le incessanti acclamazioni di quella popolazione. Le provincie non avevano nemmeno atteso tal momento per dichiararsi ; poiché si ha da libri del consiglio di Campii, in data de' 5 Maggio, la risoluzione, che essendo svaniti finalmente i timori e le agitazioni, si festeggiasse il riacquisto del primiero Principe, di unita alla imminente solennità di S. Pancrazio con istraordinaria pompa e che si mettessero guardie ai confini. Indi il Preside De Eossi pubblicò il dispaccio a lui pervenuto dal Conte di Montal-legre segretario di Stato di S. M. cattolica in questo regno, de' 13 Maggio, in cui partecipava, che l'animo clementis-simo di S. A. E. aveva risoluto, che gl'impiegati nelle provincie del regno, dovessero continuare nell'esercizio ed attendere all'amministrazione della giustizia.