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dal comune, in grazia del solito, ed altri simili piati furono tra il capitolo ed il Vicario generale in corte di Eoma.
Mentre il Preside si occupava a riorganare il reggimento provinciale, sostituito al battaglione, di cui abbiamo più volte parlato, accadde un sinistro nel monistero di S. Matteo. La sera de' 29 Dicembre 1745 la lamia del coro cadde insieme con un muro esterno, essendovi 30 religiose, delle quali ne rimasero coverte 15, tutte morte, meno una Sala-miti, che estratta dalle macerie spirò due giorni dopo. De Leon adoperò tutti gli sforzi per salvare le schiacciate e soccorrere le rimanenti, facendo custodire il recinto rovinato.
•Morto Domenico Duca d'Atri, gli successe l'ultimo fratello Rodolfo, che aveva militato in Sicilia, in Gibilterra ed in Ceuta. Venuto in Teramo colla consorte Laura Sal-viati la città dette loro una festa e vari divertimenti, dopo averne altre celebrate nella nascita del regal primogenito con dramma in musica nella loggia terrena del palazzo, ed inoltre con cuccagne, illuminazioni, tornei a cavallo e con un'accademia.
Circa questo tempo la città di Campii rinunciò al dritto di eleggersi un giudice civile, trasferendo tal carica al regio governatore, purché fosse dottore. Il giudice cittadino aveva i suoi inconvenienti. La giustizia non sembrava sempre imparziale nelle sue mani. Liti ed inimicizie sorgevano nella sua elezione. Solo rimase un assessore dottore al Camerlengo per le cause del contenzioso amministrativo, col soldo di annui due. 12.
• Volendo Carlo il Borbone riordinare le finanze del regno, abolì la tassa per fuochi, ed ordinò il censo generale, che comprendeva lo stato di tutti gli abitanti, le loro industrie o il loro lavoro, e quindi l'estimo di tutti i beni per once, ciascuna di due. sei, altrimenti di grana 30 di rendita. Ogni comune fece il suo. I territorì di S. Eleuterio e di S. Atto, poiché ab antiquo erano stati di piena proprietà de' rispettivi monasteri, non appartenevano a veruna Università. Alquanti dritti di antiche concessioni su di essi vantava Campii, ed altri di possesso ne presentava Teramo. Dopo molti litigi, la Eegia Camera decise che la prima si avesse S, Kleuterip