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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

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a cura di Federico Adamoli

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   320 ! OPERE COMPLETE
   mostrossi pieno di cortesia verso i vari capi, lodò il metodo degli approcci ed il valore con cui l'assedio era stato spinto. Promise pei napoletani i buoni ufficj del suo generale presso il Ee, ancora in Palermo. Mano mano vennero altri battaglioni ed occuparono i posti più importanti, assegnando i più incomodi agl'Italiani. Continuarono a. dare loro i viveri completi, ma non più il soldo, che tanto puntualmente loro soddisfaceva il primiero comando, sì che molti ritiraronsi a Civitella, o alle famiglie. Finalmente il maggiore Rolli venne da Roma a comandare le credute forze napolitano; visti però i dispareri insorti fra austriaci e russi, ordinò al comandante dello smilzo battaglione di sottoporsi a questi ultimi, giusta le positive istruzioni da lui ricevute dalla Real Segreteria ed egli di notte partissi. Si sa che da queste etichette di Ancona nacque la freddezza de' due Imperatori ed il richiamo di Souvarow dall'alta Italia, particolarmente da che il solo generale tedesco Tenente Maresciallo Froelick conchiuse col generale francese Monnier la capitolazione della piazza, nel primo articolo della quale erano espressioni offensive pei russi, che andarono coi pochi napoletani ad accantonarsi in Chiaravalle. Un nuovo ordine del generale Naselli sciolse il battaglione, chiamò a Roma i militari antichi, rinviando gli uffiziali ed i gregarì a Civitella. Altra disposizione chiamò colà D. Donato per essere giudicato sui delitti, de' quali era stato imputato ed era tuttora strettamente detenuto dai tedeschi. Ivi fu assoluto,»ma gli fu imposto di rivestire l'abito ecclesiastico. Con esso tornò in Oivitella, ove si applicò alla formazione di un piano di tutti quelli che avevan combattuto i francesi sotto i suoi ordini, con gradi da lui prodigati. Per quanto questi fossero numerosi non parvero troppi, attesi i fatti delle Marche da noi cennati da volo, che a lui avevano dato una certa celebrità. Furono confermati tutti i proposti con un grado meno di quello tenuto, destinandosi i più giovani all'armata attiva e gli anziani.o ammogliati alla milizia provinciale. Gli Uditori militari ebbero posto nelle regie udienze: furon conceduti benefici regi ai cappellani ed il generale prete ebbe la badia di Santa Maria della Vittoria presso Taglia-

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