DI PANOKAZIO PALMA ' 333
Dubalen francese; ed appunto in gennaio 1810, perché rimproverato dal'ministro per la sua condotta, finse una congiura, arrestò molti gentiluomini e tre ne trasse a morte. Ma basta con tali scene di orrore.
Finalmente in giugno 1810 furono abolite le commissioni militari, e le cause pendenti rinviate .alle corti speciali, che condanne per reati di stato e per delitti commessi nelle pubbliche strade anche pronunziavano; ma con quella posatezza che sogliono usare i magistrati guidati da codici. Venne l'alta polizia restituita all'autorità civile; e, richiamato il capo battaglione, fu sostituito nel comando delle armi dal duca Crivelli. Al 1. novembre di detto anno il 'sig. Gio: Berardino Delfico inaugurò, come presidente, la Società economica attuale, con dotto ragionamento, inserito negli atti delle ragunanze di tutto il regno. A' 21 gennaio 1811 il sig. Turgis assunse il governo della provincia, in rimpiazzo del sig. Oharron, già succeduto al sig. Colonna di Leca di sopra ricordato.
Passando Giuseppe Napoleone da Napoli a. Madrid, aveva da Bajona data una .costituzione al regno, ed un parlamento di cento, cioè venti nobili, venti possidenti, venti ecclesiastici, venti negozianti e venti impiegati, tutti elig-gibili dal re; meno i venti possidenti che dovevano nominarsi dai primarì proprietari di ciascuna provincia, riuniti in collegio elettorale. Badunossi il :nostro, in Teramo nella galleria dell'episcopio, e venne prescelto il presidente del consesso sig. Delfico, dopo dì che non si udì più parlare di altro. ;
Sul finir d'aprile l'attivo intendente, avendo voluto scacciare le più infette meretrici forestiere, al numero di tredici, radendo loro il crine e le sopraciglia, fu richiamato e destituito, a ricorso di vari impiegati anche superiori. Eiguardo agli anni 1812 e seguenti rammenterò di fuga che continue leve ;di militi, di guardie d'onore, di veliti, di gendarmi, cui erano soggetti i soli possidenti, oltre la leva generale per tutti, tenevano angosciati i giovani, molti de' quali scomparivano, affin di evitare l'andata a lontane guerre, particolarmente in Ispagna ed in Germania, donde in