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Eussia: che al 1. gennaio 1812 fu messo in uso il metodo francese di contar le monete per lire e centesimi, ed almeno in diritto, le misure dette metriche, l'uso delle quali però fu prima prorogato, poscia abolito. Oltre la tassa fondiaria, vi era la personale proporzionata all'agiatezza; le patenti per le diverse professioni, il dritto di registro graduale secondo i varj contratti e le somme, più un dritto sulle successioni, escluse quelle di padre a figlio, e sulle rimanenti dall'uno al cinque per cento del valor capitale.
All'intendente de Turgis successe in Gennaio il sig. Martucci, a cui il sig. Pilangieri. Spedì costui un distaccamento in Napoli di militi o legionarì, per ricevervi la nuova bandiera, che Gioacchino consegnò con isplendido apparato a' 25 marzo 1813, ed in novembre promosse l'apertura del collegio, sulle prime senza convitto, in esecuzione del decreto de' 16 maggio. In giugno ritornando dalle marine dell'alta Italia un convoglio di 18 barche mercantili cariche di canapa, e di altri oggetti di marina, scortate da dieci barche cannoniere, essendosi tutte ancorate nella riva di Giulia, furono assalite, prese, e parte bruciate da cinque lance spedite da una fregata inglese, che era al largo, fuggendo in terra vilmente l'intero equipaggio, senza portarsi almeno i fucili per unirsi ai nostri scelti legionarì, che da dietro ai magazzini tenevano fronte agl'inglesi sbarcati, i quali li assalivano co' fucili e coi cannoncini delle cinque lance. Queste allontanatesi con 13 prede messe alla vela, corse il popolo ad estinguere il fuoco e saccheggiare la canapa ed altri oggetti, salendosene i marini in Giulia; meno il comandante, che dopo difeso il suo legno, vi si fé' prendere prigioniero.
Al sig. Filangieri a' 16 marzo 1814 successe il marchese di Eignano, che a' 31 dello stesso mese vide comparire sul Pennino presso la città di Teramo una truppa di più cen-tinaja d'insorgenti, usciti da vari paesi al di là del Vomano, i quali attendevano forse che i teramani, prendendo parte con essi l'invitassero. Al contrario costoro animati dal su-detto intendente, armatisi ed unitisi ai pochi gendarmi e legionarì, si schierarono fuori porta regale in atto ostile