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zelo dell'intendente di quell'epoca sig. Gaetani; e dopo minore premura de' successori fu perfezionata dal marchese Spaccaforno amatore appassionato di tal genere di sotterramento, verso il 1840.
Scorse tranquillo e piacevole il quinquennio dal 1815 al 1820 per tutto il regno. Ferdinando, senza trascurare i suoi affezionati, ritenne gl'impiegati trovati, i sistemi d'imposte, ed in generale le leggi esistenti. Rivide però queste e le rifuse con quei miglioramenti che l'esperienza aveva indicati.
Dovrei qui notare gli avvenimenti del 1820, ma questi appartengono alla storia generale del regno, e solo ne dirò qualche locale circostanza. Oltre il reggimento de' militi già organizzato nel quinquennio, la nostra provincia promosse l'ascrizione di vari battaglioni di volontarì, che si procurò vestire, armare ed esercitare sotto le attivissime cure del nuovo intendente Lucenti, venuto al fine di settembre, ed oltre i veterani richiamati alle bandiere. Esagerati però dovettero essere i rapporti fatti dall'intendente al ministero, sì che questo potè far dire al giornale uffl-ziale che l'Apruzzo ultra 1. si mostrava degno del posto d'onore che la sua posizione gli procurava, talché dieci mila uomini vestiti ed armati vi si contavano. Con tale prevenzione venne il generale Pepe nel Febbraio 1821; e si volle che l'intera truppa approntata lo incontrasse lungo la strada che dal Tordino mena a Giulia. Al vederla mal vestista, e peggio istruita, il generale non faceva che crollare il capo. Ed oh! se avesse veduto l'interno senso, non essendo alcuno di questi sebbene pronto ad applaudire con mille gridi, risoluto a rischiare la vita, nemmeno supponendo il pericolo come uno ad un milione, giusta chiaramente manifestavano e come il fatto chiarì. Intanto si spendeva denaro prodi-gamente per ristaurare il forte di Oivitella e per ridurre a campo trincerato capace di tre mila uomini l'orto degli Osservanti di quella città, aprendo nelle mura di cinta moltissime feritoje.
Il generale Pepe venuto in Teramo e sempre nell'idea che il popolo si sarebbe difeso contro i tedeschi, e che (come