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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   DI PANCKAZIO PALMA « 343
   una strada per rendere il palazzo isolato, vi si aggiunse in seguito una cloaca praticabile che trasportasse le materie immonde fino agli orti del sig. Porta o al Tordino.
   La città nostra, ad esempio di quelle di Eomagna e particolarmente di Bologna, avrebbe voluto che il corso da porta regale a porta 8. Giorgio fosse fiancheggiato da portici. Non conosciamo se ne avesse fatto legge ai frontisti. È più probabile che ne avesse data semplice facoltà della quale profittarono pochi, sì che qua e là vi erano sporgi-ménti di rozzi portici, di cui uno ne rimane nelle case de' signori Oesj e Cananea, altri nelle case Morganti e Bonolis, oltre i due nel punto ove il corso si parte dalla piazza maggiore '). Uno ve n'era a sinistra, ov'è la casa di Ange-lini che fu demolito sui primordì del corrente secolo. Ne rimanevano tre sulla dritta che non può dirsi quanto interrompevano e deturpavano la ora sì grandiosa strada di S. Giorgio. Il sig. Melchiorre Delfico pensò di lasciare un patrio monumento. Comprò una delle tre case, ne demolì il portico, ne costruì il nuovo prospetto senza compenso. Quindi rivendè la casa. Non imitarono sì generoso disinteresse gli altri due proprietarì i quali si fecero molto pregare e pagare dal comune, che loro erogò circa ducati novecentocinquanta. Quindi si aprì lo stradone esterno detto di 8. Giorgio, perpendicolare all'interno fino all'attuale comincia-mento della salita.
   Nello stesso periodo fu costruito il ponte sospeso a catene sul Tordino ; fu riparata la facciata del civico palagio, che minacciava fendersi coll'addossarvi due nuovi archi, i quali dovevano sostenere un superiore loggiato, che sinora rimane in progetto, rimanendo gli archi inferiori in pieno disaccordo alla vecchia fabbrica. In tale occasione furono dispersi tre leoni di naturale grandezza in pietra, di non ispregevole lavoro, provenienti da classica antichità e furono ricoperte alcune pietre di antico intaglio.
   A formare un passeggio nel lato occidentale si abbat-
   ') I portici dei sig. Cesj, della Cananea e Morganti furono posterior-mente demoliti.

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