A S. E. IL SÌGNOK D. BONAVENTURA PALAMOLLA
DE' BAEONI DI TOEEACA
COMMENDATORE DEL REAL ORDINE
, •
DI FRANCESCO I.°
DELLA SOCIETÀ ECONOMICA DEL PRIMO APRTJZZO ULTERIORE
Sin da quando fui nominato socio onorario dell'economica adunanza cui Ella degnamente presiede, mi credei in dovere di umiliare a' miei dotti colleghi una memoria che loro attestasse il desiderio di ricambiare il favore compartitomi con un saggio della mia premura per la prosperità della nostra provincia. Di-
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stratto però da domestiche cure, dopo avere scritto come per me si poteva alcuni fogli, profittando de' momenti di ozio che stando in campagna mi forniva a quando a quando il cattivo tempo,
10 non ardiva pubblicarli, troppo conoscendo la scarsezza delle mie cognizioni incapaci di reggere al giudizio del pubblico. Ma
11 discorso da Lei pronunziato nella prima tornata cui Le piacque, presedere, mi dette un nuovo stimolo. Del dovere di far qualche cosa per la Società stimai giovarmi per offrirle un pubblico attestato di stima e di venerazione, ed un tributo di elogi, sinceri e reali, non riguardanti le sue doti personali o le private virtù, e né anche i pregi che a Magistrato integerrimo si addicono, ma solo quelli che formano l'uomo amante del bene universale, il promotore delle opere pubbliche di utilità e di ornamento. Sì vive e luminose sono le sue premure per l'incivilimento della provincia affidatale, die simili giammai non ne dimostrò alcun