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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   350 „ OPERE COMPLETE
   sito predecessore, e da fare arrossire tanti cittadini i quali nessun interesse prendono al lustro della loro patria.
   Nel corso di questo opuscolo farà mestieri citar più volte lo zelo di Lei pel miglioramento di tutto il paese; ma qui mi permetto rammentare i benefici particolari compartiti a Teramo. Il palazzo compito coli'aggiunta della nuova9 scala. La l>ella chiesa di S. Matteo salvata insiem colla torre da vandalica distruzione ed abbellita. Quella delle orfane riattata e fornita di coro.
   Tutte le fontane accomodate, con aggiunta di nuovi zampilli. E non fu ma colpa se quella di S. Giorgio non riuscì quale se l'attendevano le sollecitudini di Lei. Il ponte a catene sul Tor-dino ricostruito più solidamente: afforzato da argini e piantagioni. La strada che vi conduce addolcita, e resa rotabile. La nuova porta sclimsa ai carri. Le due file di robinie impiantate al principio della consolare e nel nuovo largo a S. Giorgio. Molte strade interne selciate per la prima volta, altre rinnovate o riattate: varie di esse fornite di condotti die trasportano le acque immonde alla nostra cloaca massima per le sue cure prolungata.
   •
   La somma di Lei premura per la generale nettezza. Il largo fuori porta S. Giorgio formato col riempimento delle antiche fosse e colla demolizione del romitorio,, il cui titolo fu trasferito nella restaurata chiesa di S. Matteo. E sopra tutto: il bellissimo stradone di S. Giorgio, opera classica per le grandi difficoltà di esso, e tali da farne spacciare i più sinistri pronastici, scongiurati dal genio e dalla perseveranza di Lei. Tale via, guarnita di platani e di altri alberi esotici, nell'atto che una nuova corrente di aria saluberrima ha introdotta in città, addita il principio della strada Picena e forse di altra per A-quila, la quale più solidamente e più facilmente potrebbe di qua avviarsi per Torricella, Frondarolo e Montorio.
   Sì, queste ed altre opere di salubrità e di abbellimento ha Ella promosse e compiute nella città nostra, e simili negli altri

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