AET. I. Descrizione della Provincia.
Il primo Apruzzo ulteriore ha confini naturali. Limitato a levante dall'Adriatico, ed a settentrione dallo stato pontiiìcio, vien diviso dalle altre due provincie di Apruzzo mediante la catena del Gran Sasso ed il fiume Pescara, il più considerevole delle tre provincie ed uno dei principali del regno. Le pendenze adunque orientali degli Appennini appartengono al nostro paese. Da quelle altissime vette or • rapidamente, or con successiva degradazione, il terreno si abbassa, prima in subappennini con nucleo di tufo, quindi in colline di tufo e di argilla, frammiste di marga, di calcare e di terre diverse, finché scende alla spiaggia dell'Adriatico, ove si distende in una pianura di circa 30 miglia di lunghezza da Pescara al Tronto, e di svariata larghezza. Questo bel tratto è un dono a noi fatto dallo stesso mare, col suo successivo e sensibile ritiramento. I menzionati Appennini, dando nascita ai fiumi Salino, Piomba, Vomaho, Tordi no, Salinello e Vibrata, questi dividono la provincia in tante sezioni: e nel corso de' secoli, ajutati da torrenti che accolgono, han formato ai loro fianchi delle fertili ed ampie pianure.
Se si eccettuano le più alte vette dpi Gran Sasso, che sono nudi scogli abbelliti solo dal lichenb^islandico, tutte le cime dei monti dal lato nostro sono copèste di verdura, che fornisce eccellente pascolo estivo: la zonì\ inferiore è vestita tuttora di vasti boschi di abete non ostante la continua guerra cui soggiacciono, e più sotto crescono faggi,