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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   362 OPERE COMPLEtE
   tanti erano i disastri, quante le leggi finanziere. Ciascuna dava il suo colpo all'agricoltura, alle arti, al commercio. Ma di tutti i flagelli del viceregnale governo il più terribile fu il mucchio di privilegi conceduti alla città di Napoli. Là si concentrarono tutte le magistrature, l'armata, gli arsenali, e fino i bagni de' forzati. Là solo un' università e qualche collegio. Là correvano tutte le ricchezze e tutti i talenti. Ivi esenzioiie da tributi diretti e da leva. Qual meraviglia se le provincie divennero povere e spopolate? La nostra coi mali generali ebbe le sue particolari cause di diminuzione di gente. Fermiamoci su di esse scegliendo le principali, cioè Stucchi, Banditi, Pirateria, Risi, Grascia.
   Stucchi.
   Questo agrario flagello, di due arti sorelle: agricoltura e pastorizia, aveva fatte due acerrime nemiche. L'agricoltore del fondo soggetto a stucco era il padrone in estate sì, in inverno no. Gli era vietato rompere le terre nella propria stagione, che è prima dei geli, ma doveva aspettare il 25 marzo: quindi non poteva coltivare né frumentone né legumi. Era severamente proibito cingere il campo con siepi, il piantar alberi e fino le viti e gli ulivi: e quel che sembra incredibile, era proibito di fabbricarvi abitazioni. Avesse almeno tal sistema giovato alla pastorizia! Non già. Ridotte le pecore in inverno al semplice pascolo, senza semi e senza fiondi'di alberi, perivano per poco la stagione fosse stata nevosa. Quindi anche oggi, dopo tanti anni dall'abolizione, i territorì soggetti allo stucco si riconoscono dal resto. Sebbene sieno i più temperati, i più piani ed i più fertili, sono tuttora i più spopolati. Andate poi a sentire certi scrittori anche nostri, perché tante belle terre sieno prive di piantagioni e di case. Subito vi daranno per causa l'ignoranza, la pigrizia. i pregiudizi: e con ciò si mostrano essi gl'ignoranti, i pigri, i pregiudicati.
   Pirateria.
   Ho detto che fra noi i monti sono più abitati de' piani e delle marine. Donde questa inconseguenza? Dalla necessità, io rispondo. Senza rimontare molto indietro quasi tutti

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