sostegno, smottò in due siti. L'acqua piovana, unita alla meschina polla, arrestata dalla terra, produsse del fango, accresciuto dall'incuria di più anni: la base però della strada ed il sottoposto terreno, tuttoché sempre coltivato, rimasero fermi ed immobili. Finalmente il comune costruì nello scorso anno due trombe, ritagliò a scarpa il greppo superiore, rimise il brecciale, addolcì con riempimenti la parte inferiore, e la strada serve. Potrebbe però migliorarsi, giacché fatta per lo più con opere gratuite, non si è abbastanza corretta l'inferiore pendenza: la scarpa superiore non ha la sufficiente inclinazione, uè il mezzo la regolare convessità: difetti che qualche centinajo di ducati farebbe sparire. Ed ecco a che si riduce lo scoscendimento e l'impossibilità di costruire una strada in quel sito, certificata da un sindaco! Ohi volle la .strada al basso,1 e non m Giulia, sosteneva che colaggiù sarebbe sorto un altro paese : ma una strada non crea un paese. Si adduce va l'esempio delle Marche, ove lungo la strada litorale ogni cinque miglia o meno, s'in-coltra un abitato. Or questi nel corso di vari secoli, colla successiva trasmigrazione da' rispettivi superiori comuni, crebbero per l'industria marittima, e non per la.strada. Essa non può produrre che qualche osteria di più, come va facendo tra noi. Bisognava imitar lo stato romano nella cura di far passare le strade corriere per le città. Guardiamo quella da Eoma ad Ancona. Da Tolentino avrebbe potuto per facile cammino lungo la valle del Chienti o della Potenza e poi pel litorale, andar presto al termine. Pure si abbandonò la prima per salire a Macerata, e si discese alla Potenza per sollevarsi all'alto Recanati. Di là, in vece di seguir la linea retta per Ancona, si deviò a Loreto: da dove, trascurando il terreno basso, che avrebbe potuto scegliersi per Sirolo e per le falde del promontorio Cumero, si tornò indietro per guadagnar Osimo in alto colle; donde si va in Ancona, Sinigaglia e Fano. E qual è il viaggiatore che non benedica quest'andamento? Si compiace di visitar cammin facendo tante città e di posare in esse piuttosto che in osterie di strada sempre inospitali: trova artisti pel suo legno, medici e medicine per una improvisa infermità, e vi