376 OPERE COMPLETE
dorme sicuro e tranquillo. Altronde quali vantaggi per queste città dal commercio, dalle poste e dal transito di personaggi di ogni classe! In quello stato, Foligno città di 12 mila anime è florida per quattro strade postali che vi coincidono: l'una per Koma, la seconda per Ancona, la terza per la Eomagna passando il Furio e la quarta per Firenze. Avrebbe potuto quest'ultima da Foligno andar in piano alle rive del Trasimeno, ma non si volle privare di strada postale Perugia, a costo di una salita e di una discesa di tre miglia. In generale però le strade pontificie, essendo più antiche delle nostre sono meno agiate, perché nelle salite vi sono pendii che passano il 10 o 12 per 100, e quegl'in-gegneri pensarono pili al risparmio che al comodo: più alla linea retta che alla superficie di dolce inclinazione. Una rampa di più o di meno rende facile o disastrosa una discesa.
Il ch.nio sig. Afau de Eivera lamenta nella sua dotta opera che gli antichi ingegneri nel tracciar nuove vie seguissero i vecchi sentieri per non far torto a miserabili villaggi ed a pessime taverne. Non posso non convenire con lui riguardo a queste ultime: ma anche i villaggi sono di grand'utile ai passeggieri, se non altro per la sicurezza; giacché ne' luoghi più remoti avvengono gli assassini e le osterie isolate sono d'ordinario il ritrovo Ile' ladri. Quindi ognuno è contento uscendo dal Piano di cinque miglia di trovar Valle-oscura anche a costo di una risalita. E non poteva salirsi a Giulia, e discenderne al 2 o 3 per 100! Tralascio di osservare che la strada al di sotto, in una spiaggia disabitata, favorisce il contrabbando, non essendo ciò del mio instituto.
Strade provinciali.
Due ne abbiamo, progettate dal Consiglio generale, ed approvate con regal decreto: l'una da Teramo e l'altra da Penne alla consolare.
La prima costruita sulla sinistra del Tprdino, in gran parte di dolce declivio ed in sodo terreno, fornita di ottimi ponti di fabbrica su ciascun influente, ha recato a Teramo