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Opere Complete di Pancrazio Palma (1781-1850)

Giovanni Palma (a cura di)
Giovanni Fabbri Teramo, 1912, pagine 572

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a cura di Federico Adamoli

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   384 OPERE COMPLETE
   un ramo per Interamnia, ed altro dovè proseguire lungo la sinistra sponda del Vomano, che certamente passava sotto Guàrdia per essersi quivi trovato anni sono un' iscrizione su bronzo di una via nominata Raussa. Or che far di meglio che ripristinare quanto eseguirono i romani? Non è però solo quella la traccia da potersi seguire. La gola del Fucino è più comoda, ed al presente più frequentata. Quindi da Tottea in là, potendo prendersi l'uria o l'altra direzione, io credo preferibile la prima perché meno algente, e praticabile anche nel grande inverno. Si potrebbe ancora giungere a Tottea o da Teramo a direttura per Valle S. Giovanni,- o per Montorio risalendo con bene sviluppati serpeggiamenti il colle della Spiaggia. Giunta però la strada al villaggio S. Giorgio dovrebbe al suo mezzogiorno cominciare a scendere, e per dolci pendeiize meridionali pervenire a Crogna-leto, posto in un ripiano alla metà della terribile costa della tibia. Di là, con larga rampa prolungata verso Valle vaccara, calare al fiume Zincano, da cui passando pel Cervaro, e seguendo l'attuale sentiero, salire con qualche comoda gi-ravolta ad Alvi e Tottea. Il primo andamento lungo le ripe del Vernano avrebbe il vantaggio di accostarsi ai comuni ed ai boschi della parte opposta, che ne trarrebber molto utile, ed il grandissimo bene di scendere insensibilmente, evitando inutili risalite, ed i pericoli che i venti e le nevi apportano ne' grandi rialti: e basta per raccomandarlo la scelta fattane dai romani. Mi si assicura che anche il sig. ispettore Porti sia di parere doversi simil traccia seguire. Non avend'io mai costeggiato tal fiume in quei siti, mi astengo da più precise indicazioni. Credo però che in qualche parte della via, essendo le sponde alte e di duro tufo,.meglio del taglio sieno da usarsi i muri di sostegno riempiti di rottami. Opino-ancora che con tal mezzo potrebbe aprirsi prima una traccia di palmi sei di larghezza, buona per animali da sella e da soma, e quindi invogliate le popolazioni
   di nuovo alla destra riva pel ponte di cui veggonsi lo reliquie nel sito ove il Vomano accoglie il. Fucino, e sino all'altro ponte circa un miglio al mezzogiorno di Tottea, e poi sempre per la sinistra sino al piano di Porcinaro.

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