454 OPERE COMPLÈTE
La ricchezza di un popolo, da cui la sua maggior civiltà, proviene principalmente dal possesso e dalla moltiplicazione di tutti i vegetabili, che sinora si sono riconosciuti utili all'uomo, i quali possono dividersi in tre classi: I.° quelli che servono di cibo a lui. stesso ed agli animali domestici; IL0 quelli che si adoperano per la costruzione delle sue case, dei navigli e delle masserizie; III.0 quelli. i quali si destinano ad ardere, non solo per tutte le umane necessità, ma pel sostegno di quasi tutte le arti, poche delle quali possono far senza del fuoco, particolarmente ai nostri giorni, nei quali l'uso del Vapore prodigiosamente concorre a tutte agevolare le manifatture nella loro creazione e nel rapidissimo loro commercio Quindi l'abbondanza del combustibile, ed in conseguenza il suo basso prezzo, da ad alcune nazioni una superiorità nelle arti, la quale non può raggiungersi da chi ne ha meno. Ecco perché gì' inglesi mandano ai mercati di tutto il mondo immensa copia di manifatture, tutte rapidamente ed economicamente prodotte e spedite a via di fuoco a prezzi vilissimi, sino ai quali non possono scendere i fabbricanti sforniti di, macchine a vapore o costretti ad alimentarle con carbone vegetabile; mentre in Inghilterra non si ha che a scavare per avere fossile combustibile. Tanto colà se ne estrae che il valore annuo di esso, calcolato sulla bocca degli scavi, è pari al ritratto delle miniere d'oro e di argento di tutta l'America spa-gnuola, nell'apice della niouarchia iberica sotto Carlo III, che era di trentatre milioni di colonnati all'anno. Aggiungete a tal enorme valore i profitti de' trasporti dalle cave agli opifici ed alle navi, da queste all'estero per quello che si vende alle altre nazioni; gli utili per la fusione e mal-leamento del ferro, e calcolate qual immenso capitale si crei in quel paese colla estrazione del carbone: ricchezza naturale ed inesauribile, cui le arti, il commercio e la potenza marittima moltiplicano e diffondono: capitale che non può alcuno togliere a quel popolo, che gli conserverà la preeminenza manifattrice e commerciale, fino a che miniere di eguale fecondità non siano rinvenute in altre contrade ed agevolatone con istrade di ferro, o almeno di