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Osservazioni Geologiche e Memorie Storiche di Accumoli in Abruzzo

Agostino Cappello
Stamperia del Giornale Arcadico, 1825, pagine 164

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   7*
   IdTioai. Arquata inoltre giacendo all' opposta parte deli* antiea via salaria framezzata dalle acque del Tronto, ed essendo in distanza varie miglia da quella strada, rende erronee le medesime asserzioni. Senza ragione h parimenti detta la stazione del Vico Badio vicino a quella terra, partendo da un falso supposto cbe le miglia romane antiche differiscano dalle moderne di un quinto:, quando i milliari esistenti sulla via appia nelle paludi pontine al loro posto dimostrano che in un grado entrano romane antiche corrispondenti a 74^ moderne ; on-*
   de la differenza h di un 1 m. — • Ma ciò non basta.
   5 00
   Se il Vico Bajo fu presso Arquata, il Vico Calvo (Falacrino) starebbe due o tre miglia lungi da Accumoli, conforme quello rimane da Civitareale. Indubbii sono i ruderi di Falacrino. sopra da noi riferiti : e confermati vengono dall' itinerario di An+ tonino , e di valle falacrina il nome ritenne mai sempre e tuttora ritiene. Il Borrii se mal non avvisiamo , ha creduta-inavvedutamente che la strada antica tenesse lo stesso corso dell'odierna cattiva strada. Arquata finalmente essendo sulla sinistra dall'orìgine del Tronto ^ trovasi per coSi dire a'pie* della montagna della Sibilla, le cui roccie calcane continuano nel territorio Arquatano , in cui non si ravvisa il color bajo da noi soprannotato. Emerge da tutto ciò * che distando Accumoli 9 miglia da Falacrino, fu nel di lui territorio il Vico Bajo. Rivendicasi inoltre l'antica sapienza pel corso della via salaria, la quale mercé del detto monumento vedesi lontana dalle rapide acque del Tronto, che i romani hanno evidentemente sfuggite.
   Noi non dubitiamo ancora che se modesta fu la famiglia imperiale de Flavj nel conservare le patir-