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famiglie dei loro fondatori potrà perdere dette prerogative se non in caso di fellonia , e di espatri azione, a meno che in quest' ultimo caso non siavi chi la rappresenti col :tenere a di lei nomè aperta la casa paterna, e conservando una qualunque possidenza {i ). Che sotto qualunque titolo pretesto o colore non si possa, ancorché vi fosse il consentimento di tutti, impegnare, vendere, dare in dote, trasmutare , nè alcun creditore possa sequestrare queste e ventilali proprietà. Siccome col moltiplicarsi le loro fami-miglie ne diniinuisce la rendita, cesi collo spegnersi di alcune (dèlie'medesime debba ' andare a vantaggio delle superstiti. Che se di tutte le famiglieuna so-k v ed anche un solo individuo rimanesse, goda questi di tutto il privilegio : che se tutte si estinguesse ro, l'università di Àccumoli ne fosse il legittimo erede. Che ninno pòssa prendere il cognome delle medesime famiglie: e se alcuno il portasse, si tenesse ben registrato, onde persona alcuna non facesse parte di un privilegio che doveva solamente• perpetuare i no-% mi delle famiglie dei loro fondatori. Provenendo la maggior parte di essi da Summata , di cui è' prò-» lettore s. Lorenzo martire, debbasi a gloria di questo santo chiamare il quarto di s. Lorenzo* Gli uomini del quarto di s. Lorenzo: si :aadunerannu: nel loro palazzo (a), chiamato del: quarto di detto santo, ad
(1) Neil*antiche pergamene tacesi questa circostanza, la quale la troviamo menzionata nel principio del secolo i5.* e seguenti.
(2) Crollò questo palazzo verso la metà del sec. 17.0 Eu' steva in faccia alla chiesa di S. Lorenzo, come più vohe si rammenta nelle risoluzioni dei quartanti , i quali fino agli ultimi tempi si riunivano dentro la stessa chiesa di Si Lorenzo crollata anch'essa da pochi anni.