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tanti divenute povere, ed alcune ritirate già da molti lustri in villa dove loro rimaneva alcuna possidenza i e ridotte nella condizione di contadino (i)r perderono bensì il dritto di occupare il primo seggio della magistratura* ma conservarono e conservano il privilegio così detto dei quartanti. Venne a questi- nell'ultima occupazione francese vietato tà 'riscossione del formaggio , del che furono poi reintegrati.
Ma torniamo al proposito. Ottimo, dicono essi, che fosse il reggimento dai loro fondatori tettato, ma dopo la morte dei più, e nella decrepitezza di alcuno , per discordia fomentata dai vicini, the con torvo aspetto vedevano prosperare la nuova terra, manifestassi in alcune ville l'insubordinazione, ribel-lossi anzi apertamente il castello di Roccasalli, In questo- civile trambusto innalza vasi* ad assoluta signoria Benincasa figlio di Paolo, uno dei loro fondatori, ma invece di scemarsi crebbe il disordine . Benincasa diviene tosto Funi versale esecrazione, e dopo due anni di pericoloso dominio fògge di soppiatto. Non men però si ristabilisce la quiete : prosegue la civile discordia, Roccasalli persiste nella ribellione, e trae a se nuovi satelliti : e ne profittano i fuorusciti mettendo a ruba quanto loro si presenta. In siffatte traversie ricorrono al conte di Ascoli loro vescovo , chiedendone la protezione. Accoglie ei ¦ paternamente 1* invito y dei nostri, e porge loro i possibili ajuti. Le genti ascolane dopo forte resistenza impadronisconsi di Roccasalli, • vi lasciano loro guarnigione, e la governano' a loro nome. • ¦ i - • - ¦ ..
(i) Tali sono le famiglie Fabrizia Montani, Pr*+ ziosi, e Tranquilli, ed alcuna altra estinta.
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